Arezzo, tutte le notizie di oggi: 17 Marzo

Coronavirus: decisa la chiusura dei cimiteri

Lo stop confermato dal sindaco Alessandro Ghinelli nella consueta conferenza stampa in diretta Facebook.
Da domani cimiteri chiusi in tutto il comune di Arezzo, da quellodella città a quelli delle frazioni e di periferia.
“Bisogna evitare che la gente si muova troppo e consentire di sanificare le superfici”.

Casi positivi Covid-19 in una nota farmacia: la Asl fa fa chiarezza

In riferimento alla segnalazione di ieri 16 marzo, relativa al caso di COVID-19 che ha interessato il personale della Farmacia Bianchi di Via Matteotti, 6 a Camucia di Cortona, al fine di definire il possibile contagio da Coronavirus dei clienti, si ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti.
I contatti della farmacia sono da considerare a rischio solo ed esclusivamente se rientrano nelle definizioni di “contatto stretto” come definito dal Ministero della Salute, ovvero:
-contatto fisico diretto (per esempio stretta di mano)
-contatto diretto (faccia a faccia con il malato ad una distanza inferiore a 2 metri per almeno 15 minuti)
Non rientrano pertanto nella definizione di contatto stretto tutti i clienti rimasti all’interno della farmacia, nelle vicinanze del personale della farmacia, per meno di 15 minuti.
Coronavirus: non restano a casa, denunce a raffica

I dati dei controlli nel periodo 11-16 marzo, dalle Forze di Polizia, dalle Polizie Locali e dalla Polizia Provinciale finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni che consentono gli spostamenti, purché motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
Le contestazioni, con il deferimento all’autorità giudiziaria per l’inosservanza delle disposizioni impartite dal Governo, hanno riguardato nella maggior parte dei casi soggetti trovati a circolare senza una valida giustificazione ovvero con motivazioni risultate non veritiere a seguito degli accertamenti svolti.
Due sono stati i casi segnalati di titolari di esercizi commerciali i cui locali sono stati trovati ancora aperti in violazione delle disposizioni sulla sospensione dell’attività.
4316 persone controllate
172 persone denunciate ex art. 650 C.P.
6 persone denunciate ex artt. 495 e 496 C.P.
6 Persone denunciate per altri reati
2447 esercizi commerciali controllati
5 titolari esercizi commerciali denunciati ex art. 650 C.P.
2 titolari esercizi commerciali sanzionati amministrativamente
Le Forze di Polizia, i Comandi delle Polizie Locali ed il Comando della Polizia Provinciale sono stati invitati a rafforzare ulteriormente i servizi di controllo diretti a verificare le ragioni della circolazione delle persone, nell’evidente considerazione che attraverso una costante e mirata azione di vigilanza è possibile contrastare le condotte illecite, in linea con le prescrizioni varate dal Consiglio dei Ministri.
Covid-2019, il report odierno dela Asl, 24 i nuovi casi confermati
Arezzo:

La Asl conferma a 54 i casi accertati fino a domenica sera e 24 quelli di ieri: per un totale di 78, ma oggi dai sindaci sono arrivate conferme per ulteriori 14 casi tra Valdarno, Sansepolcro e Valtiberina, così il titale salirebbe a 92.- Donna di 45 anni a domicilio
-Donna di 54 anni a domicilio
-Donna di 66 anni a domicilio
Casentino :
– Donna di 58 a domicilio
Valdichiana:
– uomo di 38 a domicilio
-uomo di 66 ricoverato ad Arezzo in malattie Infettive
Valtiberina:
– Donna 22 anni a domicilio
-Donna 25 anni a domicilio
– donna 54 anni a domicilio
– donna 61 anni a domicilio
– uomo 63 anni a domicilio
– uomo 65 anni a domicilio
-uomo 66 anni a domicilio
Valdarno:
– Donna 37 a domicilio
– donna 38 anni domicilio
– uomo 42 anni domicilio
-uomo 45 anni a domicilio
– donna 57 anni a domicilio
– donna 65 anni a domicilio
– donna 71 anni in malattie Infettive ad Arezzo
– bambina 2 anni a domicilio
– uomo 67 anni a domicilio
-uomo 67 anni a domicilio
– uomo di 35 a domicilio
Il sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai in video su Facebook: “Altri due infermieri, contagiati, mascherine vecchie”

Con la conferma di altri due casi positivi, infermieri dell’ospedale della Gruccia, a detta della sindaca sarebbero più di 10 i contagi tra gli operatori del monoblocco in pochi giorni.
Gli operatori continuano a usare le mascherine vecchie dei turni precedenti e solo per caso ho avuto informazione di altre due persone positive a Montevarchi.
Si tratta di altri 2 infermieri che hanno una bambina di 21 mesi.
Sono in malattia da una settimana.
Ieri hanno fatto il test e stamattina hanno avuto la risposta ma io ancora non ho alcuna informazione dalla Asl.
Chiassai ricorda anche che le aziende del territorio stanno producendo gratis le mascherine chirurgiche ma non riescono a fornirle all’ospedale perché la Asl richiede una certificazione attesa ormai da 4 giorni.
Vi chiediamo rispetto per i lavoratori e per l’intera cittadinanza.
Epidemia Covid-2019: a San Giovanni Valdarno altri cinque casi

Dal Comune di San Giovanni Valdarno:”Abbiamo ricevuto comunicazione ufficiale da parte della Direzione Asl Sud Est della presenza di altri cinque casi positivi al Coronavirus COVID-19 a San Giovanni Valdarno, tutti collegati a casi positivi precedenti. I soggetti al momento si trovano in cura presso le proprie abitazioni, in quarantena. Sono 12 i casi positivi totali confermati fino ad oggi nel nostro Comune, e stanno aumentando ogni giorno. Pertanto è assolutamente necessario attenersi alle restrizioni sugli spostamenti. E’ l’unico modo per fermare la diffusione del virus Covid-19″.
Badia Tedalda,  il sindaco: “vice sindaco positivo, io in quarantena”

Dal profilo Facebook del sindaco di Badia Alberto Santucci:
AGGIORNAMENTO SITUAZIONE. Mi assumo la completa responsabilità di quello che scrivo anche in considerazione che eventuali violazioni della normativa a tutela della privacy debbano essere superate dallo stato di necessità.
IL NOSTRO VICESINDACO ED IL NOSTRO MEDICO DI MEDICINA GENERALE SONO RISULTATI POSITIVI AL VIRUS.
Pertanto chiunque ha avuto rapporti ravvicinati con loro dal 7 marzo in poi (io compreso) deve autoisolarsi per 14 gg consecutivi (è obbligatorio). Di questi che hanno avuto contatti chi ha la febbre chiami il servizio igiene della AUSL (Dr. Conti, Dr.ssa Leonardi) ed avrà il tampone.
Oggi sarà sanificato il distretto di Badia.
Da domani il Brilli sarà sostituito dal Dr. Pellegrini di San Giustino.
L’Infermiere Gianni Brizzi è risultato negativo.
Oggi pomeriggio chiederò all’Assessore Regionale Stefania Saccardi di disporre una task force per Badia Tedalda con dotazioni di mascherine idonee per la popolazione e tamponi a tappeto per tutti quelli che vogliano farlo.
Sono fiducioso di convincerla.
EVITATE IL DI USCIRE DI CASA, EVITATE DI USCIRE DAL TERRITORIO COMUNALE. Grazie. firmato il sindaco Alberto Santucci #badianonmollare #insiemeneusciremo
In tre nei guai, per truffa e procurato allarme

I Carabinieri della Stazione di Montevarchi nanno denunciato due truffatori.
Il primo, un pregiudicato italiano con precedenti specifici ed attualmente disoccupato, aveva messo in vendita un veicolo di sua proprietà facendosi accreditare, a titolo di acconto, alcune centinaia di euro per poi far perdere le proprie tracce; un muratore albanese, anche lui con pregiudizi di polizia, aveva messo in vendita, invece, una consolle in realtà non di sua proprietà ed era riuscito a farsi accreditare con varie ricariche su carta prepagata di 646 euro come titolo di pagamento per la spedizione che però non è mai avvenuta.
Entrambe le vittime si sono quindi rivolte ai militari dell’Arma che una volta rintracciati i truffatori hanno provveduto a deferirli all’autorità giudiziaria.
I Carabinieri di San Giovanni Valdarno hanno denunciato per procurato allarme una disoccupata italiana con precedenti di polizia, che aveva chiamato il 112 raccontando che il suo compagno convivente si era allontanato da casa manifestando intenti suicidi e che non riusciva da ore a contattarlo: la pattuglia dell’Arma intervenuta presso l’abitazione aveva modo di constatare come l’uomo invece si trovasse regolarmente nella casa e che entrambi i due soggetti fossero in evidente stato di ebbrezza alcolica ed avessero avuto un acceso litigio.
Coronavirus, il parroco di Castiglion Fibocchi: “aprite le finestre, vi do la benedizione dalla strada”

Don Adriano Ralli a Castiglion Fibocchi darà la benedizione passando per strada con l’acqua santa, ai suoi parrocchiani affacciati a finestre o terrazzi.
Lo ha scritto nella comunicazione ai parrocchiani, il, 19 marzo, festa del patrono San Giuseppe, benedirà tutte  abitazioni e i locali pubblici”.
Don Adriano Ralli, 74 anni il prossimo aprile, ha organizzato una benedizione delle case lecita, nonostante il divieto scattato con le restrizioni per contrastare l’epidemia.
Passerà per le strade del paese con il suo Porter della Piaggio e darà la benedizione a case e negozi per dare un segno di speranza e fare gli auguri di Pasqua.
Don Adriano, si sposterà poi e nelle frazioni di Castiglion Fibocchi: Meliciano, Gello Biscardo, Pieve San Giovanni.
Nuove Acque, è possibile posticipare il pagamenti delle bollette o rateizzarli

Il provvedimento è stato introdotto per far fronte a eventuali difficoltà economiche conseguenti la situazione d’emergenza sanitaria
Tutte le operazioni sono effettuabili in via telematica contattando il call center
Per le bollette in scadenza dal 10 marzo al 30 aprile 2020, Nuove Acque offre la possibilità di posticipare di 30 giorni la scadenza di pagamento o di rateizzare il saldo in tre rate nei tre mesi successivi.
In entrambi i casi Nuove Acque non applicherà alcun onere o interesse passivo.
Per le bollette con importi ingenti saranno definiti piani di rateizzazione specifici, anche in relazione alla situazione contrattuale complessiva e alla regolarità nei pagamenti delle scadenze pregresse.
Su indicazione del regolatore nazionale ARERA, gli eventuali provvedimenti per i clienti morosi previsti dal Regolamento del servizio idrico integrato – che si tratti di famiglie e piccole imprese previsti dal Regolamento del servizio idrico integrato vengono rimandati al 3 aprile 2020.
Il rinvio della scadenza di pagamento o la rateizzazione potranno essere richiesti direttamente al Servizio Clienti, chiamando il numero verde ai seguenti numeri telefonici:
800391739 (gratuito da telefono fisso) – 199138081 (da mobile, a pagamento secondo il proprio piano tariffario), dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.
Attraverso il servizio call center inoltre è possibile svolgere tutte le pratiche commerciali in via telematica e con il supporto degli operatori, garantendo gli stessi servizi forniti agli sportelli delle agenzie territoriali, chiuse precauzionalmente in base alle recenti disposizioni governative atte a contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 (Dpcm 9 marzo 2020), evitando così ogni forma di assembramento in luoghi pubblici.
In alternativa, per le informazioni sulle pratiche commerciali sono disponibili la live chat accessibile dal sito www.nuoveacque.it dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30 e, previa registrazione, il servizio ClickAcqua.
Per guasti e urgenze è invece sempre attivo 24h/24h il numero verde 800191919.
Il servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura, depurazione) e il pronto intervento sono svolti regolarmente su tutto il territorio gestito.
I provvedimenti introdotti potranno essere oggetto di revoca o modifica in relazione ai provvedimenti che dovesse assumere il Governo e/o l’autorità di regolazione nazionale ARERA nei prossimi giorni.

Medicinali a domicilio per le persone in difficoltà

Accordo tra Federfarma Arezzo e la Croce Rossa per il servizio, dopo l’accordo raggiunto a livello nazionale dalla Croce Rossa Italiana con la Federazione Nazionale dei titolari di Farmacia Privata, per rendere subito operativo un servizio di consegna a domicilio dei farmaci, fornendo risposte concrete e immediate all’aumento di richieste da parte dei cittadini che non possono muoversi da casa, in particolare in questa emergenza Coronavirus, che si aggiunge a quello già prestato da tempo dalle Farmacie Private.
Il presidente di Federfarma Arezzo, Roberto Giotti ” il sistema di consegna non solo nella città di Arezzo, ma anche e soprattutto nei piccoli Comuni, disagiati e rurali, dove questo impegno diventa di fatto un vero e proprio salvavita per malati cronici, fragili e persone in difficoltà”.
“Il servizio può essere richiesto esclusivamente al numero verde 800.065510 della C.R.I, attivo H/24, 7 giorni su 7, dalle persone già in possesso della ricetta medica, con oltre 65 anni, dai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (37,5°), più in generale da persone non autosufficienti o sottoposte alla misura della quarantena o, in ogni caso, risultati positivi al virus Covid-19.
All’atto della richiesta, la persona richiedente dovrà indicare l’indirizzo di ritiro della ricetta e della consegna dei farmaci.”
Il servizio si attiva componendo il numero verde 800.065510 della C.R.I., che è attivo tutti i giorni 24 ore su 24Il Personale della Croce Rossa Italiana sarà sempre riconoscibile dall’uniforme per evitare dubbi o problemi di identificazione da parte delle persone che ricevono a casa il farmaco richiesto, ritira la ricetta o il promemoria cartaceo presso l’indirizzo indicato dal Richiedente e si reca presso la Farmacia più vicina al domicilio o indicata dell’Utente
Nulla è dovuto dagli Utenti per lo svolgimento del servizio, oltre a quello eventualmente necessario per l’acquisto dei Farmaci, che una volta prelevati in Farmacia con la ricetta dagli Operatori della C.R.I., saranno consegnati in busta chiusa secondo l’attuale Normativa sulla Privacy.
Tale servizio aggiuntivo di consegna del farmaci a domicilio da parte della Croce Rossa, in collaborazione con Federfarma, verrà svolto per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, temporaneamente prevista dal Governo, attualmente fino al 3 Aprile 2020, salvo probabili successive proroghe.
Ghinelli e Tanti: “Al loro rientro a scuola i ragazzi avranno una Costituzione per ogni classe

Mai come oggi importante il senso civico e l’appartenenza alla stessa nazione:
simboli sobri ma significativi.
Ne abbiamo bisogno””Eravamo pronti da mesi e certo non pensavamo proprio che oggi, 17 marzo anniversario della Unità d’Italia, le scuole sarebbero state chiuse per la grave emergenza sanitaria nazionale.
L’idea era quella di regalare, una per classe, in ogni scuola elementare e media della Città di Arezzo, la nostra Costituzione.
Non è possibile farlo in questo giorno, ma al loro rientro i ragazzi la troveranno.
Oggi come non mai questo è un gesto importante nella forma e nella sostanza”.
Così, il Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e l’Assessore alle politiche sociali e alla scuola, Lucia Tanti.
“I nostri ragazzi, specialmente quelli più piccoli, sono alle prese con un fatto inedito e di grande difficoltà: fare i conti con una emergenza sanitaria che investe tutta l’Italia e tutto il mondo; una emergenza che ha sospeso il ritmo quotidiano delle nostre vite, che ha visto la chiusura delle scuole, dei teatri, dei cinema, dei negozi, delle palestre, e che costringe tutti a stare in casa”, continuano Sindaco e Assessore.
“Non è facile per gli adulti e quindi è ancora meno facile per i bambini, ma mai come in queste ore è risultato chiaro a tutti che solo sentendosi comunità nazionale e tenendo comportamenti disciplinati possiamo uscire da questa situazione.
Oggi più che mai, grandi e piccoli, abbiamo chiaro che solo se ognuno farà la propria parte tutti ce la faremo.
Non era la giornata che ci eravamo immaginati, ma forse questo pensiero arriva davvero al momento giusto”.

Coronavirus: Coldiretti, con Campagna Amica la spesa a domicilio

I produttori settimanalmente comunicheranno attraverso WhatsApp i prodotti di stagione a km zero disponibili ed i prezzi.
“Con Campagna Amica puoi fare la spesa direttamente da casa tua”
“Da domani mercoledì 18 marzo partirà il servizio di consegne e sarà attivo per le prossime settimane – spiega il Direttore di Coldiretti Arezzo Raffaello Betti – abbiamo messo in piedi questo sistema cercando di coprire tutte le quattro vallate della provincia e la città di Arezzo con le prime aziende che hanno aderito, sicuramente ce ne saranno delle altre nelle prossime settimane, intanto abbiamo risposte alle richieste che ci sono arrivate”.
Il servizio è per tutti i cittadini che rispettando le direttive degli ultimi DPCM devono #restareacasa.
Come funziona?
Ogni produttore ha una sua lista di prodotti e prezzi e la comunica settimanalmente attraverso una lista broadcast su WhastApp ai cittadini consumatori che sono interessati a questo tipo di servizio, un canale di vendita alternativo che in questo momento di emergenza, si va ad aggiungere ai nostri mercati di Campagna Amica che continuano a fare il loro servizio di presidio sociale”.
Tra i prodotti possibili da acquistare si segnalano salumi, ortofrutta e IV gamma, farine, legumi, pane, carne suina di pollo e maiale, uova, formaggi pecorini, miele, polline fresco e secco, aceto di miele, propoli, olio E.V.O., vino sfuso bag in box da 3-5-10 e 20 litri rosso e bianco.
Sulla pagina Facebook di Coldiretti Arezzo è possibile ricevere tutte le informazioni utili in tempo reale.
MERCATI CAMPAGNA AMICA APERTI QUESTA SETTIMANA

Mercoledì 18 marzo, il mercato di Campagna Amica ad Arezzo in Piazza Giotto si svolgerà regolarmente con limitazioni di sicurezza.
Giovedì 19 marzo, il mercato di Campagna Amica a Sansepolcro a Porta Tunisi si svolgerà regolarmente con limitazioni di sicurezza.
Venerdì 20 marzo, il mercato di Campagna Amica a Montevarchi in Piazza Marchesi si svolgerà regolarmente con limitazioni di sicurezza.
Venerdì 20 marzo, il mercato di Campagna Amica ad Arezzo in Via Spallanzani si svolgerà regolarmente con limitazioni di sicurezza.
 Coronavirus19, trattori della Coldiretti aretina mobilitati per sanificare i territori  

“La nostra Associazione, in rappresentanza dei nostri imprenditori agricoli – spiega il Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci – è a disposizione, in provincia di Arezzo ed in città, con i mezzi agricoli dei nostri associati.
Aderiamo alla mobilitazione che Coldiretti sta portando avanti in tutta Italia per sanificare strade e piazze con la distribuzione di acqua disinfettante grazie all’uso di irroratori, nebulizzatori e atomizzatori per combattere l’emergenza sanitaria del Coronavirus contribuendo alla più ampia opera di bonifica mai realizzata prima”.
Si parte da Sansepolcro dove l’Azienda Agricola Giovagnini Luca è già su strada nel Comune di Sansepolcro, sia nel centro storico che fuori.
I trattori posso operare nelle città e nei Paesi riuscendo a raggiungere anche le aree più interne e difficili dove i mezzi industriali sono in difficoltà per le ridotte dimensioni delle carreggiate e per le pendenze dei tracciati stradali.
“Si tratta di una mobilitazione che rafforza l’impegno degli agricoltori e contoterzisti in questo difficile momento di emergenza – conclude il Presidente – dove le aziende agricole sono impegnate al lavoro per garantire continuità delle forniture alimentari alla popolazione nonostante le evidenti difficoltà”.

LASCIA UNA RISPOSTA