Arezzo, tutte le notizie di oggi: 10 Febbraio

Al volante ubriachi e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, automobilisti nei pasticci

Nell’ultimo weekend i Carabinieri della Compagnia di Bibbiena, impegnati a scongiurare il fastidioso fenomeno dei furti in abitazione, hanno proceduto ad un sistematico controllo della circolazione stradale con 225 persone, a bordo di 171 veicoli, complessivamente identificate.

Positivo l’etilometro per un 29enne italiano del luogo, pregiudicato, denunciato dalla Stazione di Strada in Casentino per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Gli è stata ritirata immediatamente la patente per i valori sopra la norma in entrambe le prove effettuate.

per Un 48enne italiano, casentinese, anch’egli con precedenti di polizia è stato, invece, trovato positivo agli esami biologici.
Si era posto alla guida dopo aver assunto stupefacenti.
Anche in questo caso gli è stata ritirata la patente ed è stato denunciato dalla Stazione di Bibbiena per guida sotto l’effetto di stupefacenti.

Nel corso dell’attività di controllo, ancora una volta purtroppo, si è constatato l’accesso agli stupefacenti da parte di giovanissimi e meno giovani del territorio.
Sono tre infatti le persone segnalate alla Prefettura di Arezzo quali assuntori di stupefacenti dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, dalla Stazione di Bibbiena e dalla Stazione di Poppi.
Al più giovane, un 18enne italiano del Casentino, è stata sequestrata eroina pronta per essere assunta.
Per gli altri due, sempre italiani di 39 e 31 anni, il sequestro di modiche quantità di hashish.

 

“Alta vitalità delle imprese e basso dinamismo del Comune”

Dichiarazione del capogruppo consiliare Pd, Luciano Ralli

Due notizie s’intrecciano.
La prima: Arezzo vanta, si fa per dire, l’amministrazione comunale capoluogo che spende meno, per servizi e investimenti, a livello pro-capite in tutta la Toscana.
La seconda: il quotidiano Sole24ore ha individuato decine di nuove fabbriche in Toscana, molte sono in provincia di Arezzo ma concentrate soprattutto in Valdarno e Valdichiana mentre il Comune di Arezzo è mestamente la Cenerentola del gruppo.
Penso non sia polemica politica ricordare che molte imprese preferiscono altri Comuni rispetto a quello di Arezzo e che sia doveroso domandarsi perché.
Comune, Camera di commercio, categorie economiche, sindacati e ordini professionali possono e devono trovare non occasioni una tantum ma protocolli stabili di confronto e azioni condivise. Guardando al futuro senza dimenticare il presente, evitando, ad esempio, che Clouditalia faccia le valige per Firenze.

Passaggio 6 maggio 1799, svelata la targa nel giorno della nascita della provincia aretina

Dichiarazione del consigliere Egiziano Andreani.
“Da questa mattina finalmente c’è un luogo dove poter ricordare un pezzo di storia aretina, nel giorno in cui ricorrono i 220 anni dalla nascita della provincia di Arezzo. Il 10 febbraio 1800 fu il granduca di Toscana, grazie ai moti popolari del “Viva Maria”, che promulgò motu proprio una carta per ufficializzare l’esistenza di un territorio aretino.

Alla luce di tutto questo, voglio esprimere la mia soddisfazione per aver portato a compimento un percorso amministrativo iniziato quasi tre anni fa e che ha avuto bisogno di un’opera di mediazione a più livelli. Oggi però posso dire che la targa “6 maggio 1799” rispetta le sensibilità di tutti e tiene desta l’attenzione su una vicenda storica che meritava di essere celebrata e valorizzata.
La conoscenza del nostro passato è un presupposto fondamentale per apprezzare la nostra città e quello che gli aretini hanno saputo fare nel tempo. E questa consapevolezza darà benefici importanti ad Arezzo e a tutta la comunità”.

Progetto “Meyer +”: il quartiere di Porta del Foro consegna alla Fondazione Meyer il ricavato delle proprie iniziative

Sabato scorso, una delegazione del quartiere di Porta del Foro, guidata dal rettore Roberto Felici e dal capitano Dante Nocentini, si è recata all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
L’occasione era importante, la consegna alla Fondazione Meyer del ricavato di alcune iniziative promosse dal quartiere, unitamente alle sezione di Arezzo dei Soci Unicoop e finalizzati al progetto “Meyer +”, che prevede l’allargamento dell’ospedale ed il suo sviluppo nella cura, nell’accoglienza, nella formazione e ricerca e nelle attività specialistiche ambulatoriali.
La visita alla struttura ospedaliera fiorentina, una vera e propria eccellenza internazionale nel campo della sanità dell’infanzia e dell’adolescenza, dimostra quanto il quartiere tenga all’aspetto sociale ed umanitario, con tutta una serie di iniziative non solo in ambito cittadino, ma ovunque ci sia bisogno e necessità. Speriamo che questa piccola donazione sia solamente l’inizio di una collaborazione con la Fondazione Meyer e che insieme si possano programmare nuove iniziative.

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