Arezzo Pianese finisce a reti inviolate: 0-0

Ricomincia con un pareggio il cammino dell’Arezzo che non riesce a superare la Pianese. Partono subito di gran carriera i padroni di casa e poiché anche gli ospiti non si nascondono ma rispondono colpo su colpo ne esce fuori un buon primo tempo.

Le occasioni più importanti sono tutte per gli uomini di Di Donato che però non arrivano concentrati all’ultimo tocco.
E quando la palla finisce in porta ci pensa l’arbitro a negare la rete.
L’Arezzo ha l’occasione ghiottissima con Tassi che però scheggia la traversa calciando una sorta di rigore in movimento.

Altre occasioni ci sono per Gori, che arriva con attimo di ritardo alla deviazione di uno splendido cross di Cutolo (complice anche la deviazione di un difensore e Baldan che in scivolata manda alto sopra la traversa un cross proveniente da calcio d’angolo. C’é poi l’episodio del goal non goal di Baldan.

Il difensore è nella posizione perfetta tenuto in gioco da un difensore avversario e pronto a deviare in rete una palla che arriva da dietro. Ma l’arbitro annulla (anzi pare abbia fischiato già sul tocco di Baldan) per un presunto fallo di Gori.

Si va al riposo ancora a reti inviolate e la ripresa delude chi si aspettava altri 45’ scoppiettanti.
Il ritorno in campo dopo 30 giorni ha le sue insidie.
La Pianese cala di intensità e così anche l’Arezzo che non ha la lucidità necessaria per approfittare dell’arretramento degli avversari.

L’analisi a fine gara di Di Donato è impeccabile.
L’Arezzo si è giocato le sue frecce nel primo tempo (è questo il senso delle parole dell’allenatore) sapendo che alla distanza c’era il rischio di calare di tono mancando il ritmo partita. Un  pareggio che va preso comunque positivamente, che smuove la classifica e allunga la serie positiva degli amaranto in attesa di ritrovare il ritmo partita quanto prima.

E perché no proprio domenica prossima nella trasferta piemontese contro l’U23 della Juventus?
E magari togliersi pure la soddisfazione della prima vittoria esterna?

Non sarà facile ma di certo Di Donato ed i suoi ragazzi ci proveranno.

    Le Foto della Partita

Marco Rosati
Prediligo chi pone e si fa domande ed ho terrore di chi ha solo certezze. Non riesco a saziare la mia curiosità. Mi ritengo un “giovane con esperienza” ma, quando ero adolescente, consideravo coloro che oggi sarebbero miei coetanei “vecchi matusalemme”. Ho fatto studi tecnici ma sono appassionato di storia e delle materie umanistiche in genere. Insomma sono un po’ (eufemismo?) complesso.

LASCIA UNA RISPOSTA