Il corpo dopo il pasto

Il viaggio del cibo all’interno del nostro corpo conoscere cosa succede nel nostro organismo dopo ogni pasto è una scelta di medicine preventiva.

Ogni volta che mangiamo il nostro sangue cambia la sua composizione in rapporto agli alimenti ingeriti.
Noi non mangiamo le Calorie ma le Molecole, cioe’ i principi nutritivi come carboidrati, proteine, lipidi, minerali, vitamine, fibra alimentare, molecole dotate di azione sul DNA detti modulatori genici, acqua!

Due persone possono scegliere di mangiare un piatto di pasta o una porzione di formaggio. Questi alimenti possono fornire 400 calorie, ma ciascuna persona pur mangiando lo stesso numero di calorie avrà la composizione del proprio sangue diversa.
Chi ha mangiato la pasta avra’ il glucosio (la glicemia) e insulina.
Chi ha mangiato formaggio avra’ trigliceridi ed aminoacidi. La composizione del sangue genera un diverso profilo ormonale e metabolico che incide su tutte le cellule costituenti il nostro corpo!
Quindi la qualità e la combinazione degli alimenti nel singolo pasto condizionano la composizione del sangue, il metabolismo, il profilo ormonale dopo ogni pasto!
Mangiamo 2-3 Kg di cibo al giorno, ma piu’ che il calcolo delle calorie, sono le molecole, cioè i nutrienti contenuti negli alimenti a condizionare il nostro peso, l’accumulo di massa grassa, la nostra salute metabolica!

IL SANGUE DOPO IL PASTO.
Il valore che cambia con più rapidità dopo aver mangiato e’ la glicemia (concentrazione del glucosio nel sangue).
Entro una ora dall’inizio del pasto si raggiunge il valore piu’ elevato, chiamato picco glicemico, accompagnato dal picco della insulina, ormone del dopo pasto, dell’accumulo di grasso, della sensazione di fame.
Consiglio di tenere basso il valore della glicemia post prandiale per recuperare il giusto peso forma e per vivere in salute.

Consiglio di dotarsi di un glucometro e di eseguire la ricerca della glicemia post prandiale mediante digito puntura entro una ora dall’inizio del pasto. Indicazione: stare sempre sotto 130 mg/ 100 ml.
I trigliceridi aumentano nel sangue piu’ tardi rispetto alla glicemia: dopo tre ore dall’inizio del pasto.
I trigliceridi sono molecole composte con acidi grassi alimentari. I trigliceridi sono trasportati nel sangue attraverso una lipoptoteina detta VLDL che parte dal fegato e va verso tutte le nostre cellule. Scarica i trigliceridi nelle cellule e si trasforma in LDL- colesterolo (colesterolo cattivo). L’aumento dei grassi nel sangue è più lento rispetto alla glicemia.

GLICEMIA. INSULINA, COLESTEROLO
Quindi piu’ carboidrati mangiamo, piu’ insulina dopo il pasto produciamo e piu’ VLDL abbiamo nel nostro sangue!
Piu’ VLDL abbiamo e piu’ LDL-colesterolo aumenta nel nostro sangue. Per ridurre quindi il colesterolo -LDL (aterogeno) occorre ridurre il carico alimentare dei grassi alimentari e della dose dei carboidrati ingeriti in ogni pasto.
Consiglio di eseguire la ricerca dei trigliceridi dopo tre ore dall’inizio del pasto mediante digito puntura.
Esistono strumenti per eseguire questa preziosa indagine, da acquistare in farmacia. Il valore dei trigliceridi deve stare sotto a 150 mg/ 100 ml.

QUANDO ESEGUIRE LE ANALISI DEL SANGUE ?
Eseguire le analisi del sangue al mattino dopo il digiuno notturno potrebbe evidenziare un valore “normale” .
Ma potrebbe essere un inganno e non essere cosi!
Ragioniamo!
Se il valore piu’ alto dei trigliceridi nel sangue si ha dopo tre ore dall’inizio del pasto e dipende dagli alimenti ingeriti, dopo otto ore dal pasto i trigliceridi sono stati trasportati e depositati nelle cellule, negli adipociti attraverso le lipoptoteine VLDL.
Resta nel sangue il prodotto derivato cioe’ LDL-colesterolo che noi conosciamo con le analisi eseguite al mattino!

Conclusione: le analisi eseguite al mattino dopo il digiuno notturno forniscono la conoscenza della composizione del nostro sangue solo nel momento del prelievo, ma durante il giorno noi mangiamo!
Durante la giornata abbiamo un sangue del tutto diverso dalla mattina.
Noi siamo padroni del nostro sangue mangiando!
Dopo ogni pasto il sangue cambia. Non siamo uguali al prima del pasto.

Quindi occorre saper scegliere gli alimenti in rapporto alla loro composizione molecolare e non certo in rapporto al loro numero di calorie.

Nel sangue non ci sono le calorie ma le molecole introdotte con gli alimenti nel singolo pasto.
Per questi motivi ho ideato il metodo molecolare o se volete la dieta molecolare.
Il primo obiettivo per dimagrire e restare in salute è il controllo della glicemia e della insulina dopo ogni pasto.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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