Diciotto giovani talenti toscani protagonisti di una settimana di formazione e spettacolo. Ospiti d’eccezione Elio e Roberto Fabbriciani.
Applausi e grande partecipazione per la prima sessione di ARIA – Arezzo Rock Italian Academy, il progetto speciale nato per celebrare i quarant’anni di Arezzo Wave. La residenza musicale ha coinvolto 18 giovani musicisti selezionati in tutta la Toscana, in un percorso formativo finanziato dal FSE Regione Toscana e Giovanisì.
È stata una settimana intensa, emozionante, ricca di talento e visione, che ha trasformato Lucignano in un laboratorio creativo capace di unire formazione, sperimentazione e spettacolo.
Tra ironia, tecnica e grandi ospiti
La serata di venerdì 27 febbraio si è chiusa con “Mai dire San Remo”, un momento ironico e brillante guidato da Massimo Bernardi, conduttore Rai, e Mauro Valenti, affiancati da Saverio Lanza e Federico Capranica, direttori d’orchestra vincitori di edizioni del Festival di Sanremo. Un appuntamento capace di alternare leggerezza e profondità, tecnica e intrattenimento, coinvolgendo pubblico e artisti in un clima di grande entusiasmo.
Sabato è stato il giorno di Elio, accolto istituzionalmente dalla consigliera regionale Roberta Casini e dal sindaco di Lucignano Yuri Sicuranza, alla presenza di un ospite d’eccezione: Roberto Fabbriciani, tra i più autorevoli musicisti e compositori contemporanei a livello internazionale.
L’incontro con Elio si è rivelato intenso e formativo. Forte anche della sua esperienza come giudice di X Factor, ha offerto ai ragazzi osservazioni lucide, talvolta severe ma sempre costruttive, diventando un punto di riferimento per la crescita artistica e personale dei 18 partecipanti.
Un momento simbolico e potente
A chiudere la giornata, un episodio carico di emozione: la giovane pianista Alice, dell’Associazione La Conserveria di Castiglion Fiorentino, ha eseguito una propria composizione al pianoforte davanti a Elio. Accanto a lei alcuni membri dell’associazione e Sara Rapini, anima del progetto. Un gesto simbolico che ha unito generazioni, integrazione sociale e visioni musicali diverse.
Gli otto brani iconici e il progetto finale
Durante questa prima sessione sono state avviate le lavorazioni su otto brani iconici legati alla storia di Arezzo Wave: reinterpretazioni dedicate ad artisti che hanno segnato il festival come Gianna Nannini, Jovanotti, Baustelle, Ivano Fossati, Carmen Consoli, Negramaro, Fabri Fibra ed Elisa. Le nuove versioni saranno presentate nella grande serata finale del 4 ottobre.
Accanto alle cover nascerà anche un brano collettivo dedicato a Elio, probabilmente “La terra dei cachi”, che vedrà tutti i partecipanti riuniti sul palco in un momento corale destinato a diventare simbolo dei quarant’anni del festival.
Uno sguardo europeo e una video-serie
Il bilancio della prima sessione è estremamente positivo: talento, disciplina, visione europea e un’idea ambiziosa. L’intero percorso dei 18 artisti sarà raccontato attraverso una video-serie che documenterà l’esperienza dall’arrivo a Lucignano fino alla performance finale.
Il progetto sarà presto proposto alla Toscana Film Commission con l’obiettivo di trasformarlo in un racconto capace di superare i confini locali.
ARIA tornerà a Lucignano per la seconda sessione dal 28 aprile al 3 maggio, con ospiti d’onore I Ladri di Carrozzelle.
La musica, intanto, è appena cominciata.

