Via Fiorentina ostaggio del cantiere: promesse a raffica, ma la fine non si vede
Qui non è più un cantiere, è una telenovela. Solo che invece delle puntate ci sono le transenne, e al posto del lieto fine ci sono date che slittano come figurine sul tavolo.
La pazienza è finita da un pezzo. Il “Comitato Via Fiorentina”, guidato da Francesca Chiara Bronzi, non le manda a dire: “Vogliamo certezze su tempi e modalità dei lavori, non annunci”. Tradotto: basta chiacchiere, fuori i documenti.
Perché il famoso cronoprogramma – quello che dovrebbe dire nero su bianco quando si parte e quando si chiude baracca – nessuno l’ha mai visto. Raccontato a voce, riassunto “per sommi capi”, aggiornato a parole. Prima fine 2025, poi inizio 2026, poi febbraio, poi marzo. Adesso? Boh. Data “da destinarsi”.
E mentre qualcuno continua a ripetere che “siamo nei tempi”, i commercianti contano gli incassi mancati e i residenti fanno lo slalom tra deviazioni e cartelli messi a metà. La segnaletica promessa? Ancora da sistemare. Gli allestimenti natalizi per non far sembrare la strada un corridoio di guerra? Rimasti nel libro dei sogni.
La beffa arriva pure con la campagna di comunicazione lanciata mesi dopo le prime richieste del comitato: “Incentiviamo la frequentazione dei negozi”. Finalmente, verrebbe da dire. Peccato che nel frattempo sette-otto mesi di disagi abbiano già presentato il conto.
Il punto, però, è uno solo: rispetto. Rispetto per chi vive e lavora lì. Perché se si cambia data ogni tre settimane e si parla di cronoprogrammi invisibili, la fiducia evapora. E quando la fiducia sparisce, restano solo rabbia e sospetto.
Il Comune dice che non servono altri incontri. Il Comitato replica che servono eccome: una data di fine lavori chiara e misure concrete per limitare i danni. Non slogan, non comunicati, non rassicurazioni generiche.
Per ora l’unica cosa certa è il rumore dei lavori, che le transenne restano, la pazienza, quella sì, è quasi finita. E la sensazione, tra i cittadini, di essere finiti dentro un cantiere senza calendario.

