HomeSatira civicaRapina… rimandata: bandito senza pistola, banca con pazienza

Rapina… rimandata: bandito senza pistola, banca con pazienza

Minaccia a vuoto, cassiera furba e ladro che rinuncia borbottando come un pensionato in fila

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Rapina… rimandata: bandito senza pistola, banca con pazienza

Minaccia a vuoto, cassiera furba e ladro che rinuncia borbottando come un pensionato in fila

Stamattina, poco dopo l’apertura, alla banca Tema di via Romana s’è consumato uno dei colpi più tirchi della storia criminale locale. Un uomo, deciso ma non troppo, entra, si presenta alla cassiera e con tono da film americano (ma doppiato male) intima:
“Mi dia i soldi.”

La cassiera, donna navigata e con più sangue freddo d’un ghiacciolo al Polo Nord, invece di svenire o premere l’allarme, inizia a temporeggiare.
“Guardi, ora non posso… c’è il sistema… poi bisogna fare il modulo… poi mi sento anche un po’ girare…”

A quel punto finge pure di sentirsi male, roba da Oscar alla carriera, mentre il rapinatore guarda intorno, guarda le mani, guarda le tasche… e si capisce che una pistola non ce l’ha manco disegnata.

Dopo qualche minuto di dialogo surreale, l’uomo capisce che non è giornata: niente soldi, niente paura, niente rapina.
E allora che fa? Se ne va, così, semplicemente, brontolando fra sé e sé, come uno che ha sbagliato fila alle Poste.

Secondo testimoni, uscendo avrebbe bofonchiato qualcosa tipo:
“Ecco, lo sapevo… uno prova a darsi al crimine e nemmeno quello gli riesce…
Senza pistola, senza soldi, e pure la signora che sviene…
Era meglio restare a letto… o andare a lavorare, ma ora è tardi anche per quello.”

Sul posto è poi arrivata una volante della polizia, che s’è fatta raccontare l’accaduto con calma e incredulità, prendendo nota di una rapina senza rapinatore, senza arma e senza bottino. Gli agenti hanno raccolto la descrizione dell’uomo e se ne sono andati scuotendo la testa: perché va bene tutto, ma anche il crimine, ad Arezzo, ultimamente si fa senza convinzione.

Morale della favola: rapina fallita, cassiera illesa, banca salva e bandito probabilmente a casa a raccontare che “oggi non girava”.
Ad Arezzo anche i delinquenti, quando va male, si limitano a mugugnare.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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