Un percorso iniziato come inserimento socio-terapeutico e diventato un’autentica occasione di lavoro. È la storia nata dalla collaborazione tra l’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi e la Tecnosicurezza di Pieve al Toppo, che ha accolto una giovane con disabilità nella propria segreteria, trasformando un’esperienza di avvicinamento al mondo del lavoro in una vera assunzione.
L’azienda, specializzata in antincendio e antinfortunistica, ha inizialmente ospitato la ragazza per un periodo formativo finalizzato a sviluppare competenze e autonomie. Valutati l’impegno e i progressi, Tecnosicurezza ha scelto di proseguire il percorso integrandola stabilmente nel proprio organico, riconoscendone il valore e il contributo all’organizzazione.
Il progetto rientra nelle attività dei centri diurni dell’Istituto di Agazzi, strutture dedicate alla promozione del diritto a una vita adulta inclusiva e partecipata. Qui vengono sviluppati percorsi personalizzati per favorire autonomia, autodeterminazione e competenze utili all’inserimento professionale. Tra questi, un ruolo centrale è svolto dalle esperienze lavorative in collaborazione con la Asl Toscana Sud Est, calibrate su interessi e abilità individuali, pensate per offrire alle persone con disabilità reali opportunità di crescita, benessere e integrazione sociale.
Nel caso della Tecnosicurezza, l’Istituto ha operato come mediatore e facilitatore, preparando i tutor aziendali e supportando le fasi di inserimento.
«Le attività di mediazione lavorativa – spiega il dottor Fabrizio Giorgeschi, direttore sociosanitario dell’Istituto di Agazzi – permettono di concretizzare i principi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, offrendo esperienze che rafforzano capacità e autonomia in vista di un possibile impiego futuro. Sono percorsi che favoriscono una vita più partecipata e autodeterminata. Ringraziamo Tecnosicurezza e il titolare Cristiano Belli per aver creduto nel progetto e per aver trasformato una semplice esperienza formativa in una concreta opportunità professionale».




