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Ai Stories: Zanzare azzurre

Quando le zanzare imparano a indossare mascherine: l’evoluzione (ironica) degli insetti che sfidano repellenti e trappole.

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Ai Stories: Zanzare azzurre

Quando le zanzare imparano a indossare mascherine: l’evoluzione (ironica) degli insetti che sfidano repellenti e trappole.

“Il mio repellente per le zanzare non funziona più! Quali repellenti mi consigli?”
“Ho spruzzato l’antizanzare ma non è servito! Che prodotto devo comprare?”
“Non c’è più una trappola antizanzare che vada bene: cosa devo fare?”
“Ho avvistato una zanzara azzurra… è mai possibile?”
“Anch’io ho visto le zanzare azzurre! Ma che succede?”

Le domande riportate si possono leggere da alcuni giorni sui principali forum online dedicati alle zanzare: insetticidi che non funzionano; zanzare che prosperano; zanzare azzurre, addirittura.
Cosa sta succedendo?
La risposta è davanti ai nostri occhi: le zanzare si sono evolute. Nello specifico la “zanzara azzurra” non è una nuova specie di zanzara, né una mutazione di una tra le specie di zanzara esistenti. La zanzara azzurra, semplicemente, è una zanzara che indossa una mascherina chirurgica.
Il cruccio di molti italiani può dirsi risolto. Gli insetticidi e i repellenti non sono più sufficienti: dobbiamo tirar fuori dal cilindro delle nuove trovate. Le zanzare, purtroppo, hanno imparato a produrre mascherine chirurgiche speciali, adatte alla loro conformazione, e ad indossarle in modo da sopravvivere all’aria più pestifera.
La soluzione efficace per liberarci dalle zanzare, al momento, resta la racchetta elettrica. Anche se, va ricordato, non svolge funzione repellente. Non sono consigliabili, tuttavia, soluzioni più estreme.

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Gianni Micheli
Gianni Michelihttp://www.giannimicheli.it
Gianni Micheli Giornalista, scrittore, regista, attore, musicista e collezionista di storie. Sulla carta, sul web, in teatro e a scuola, ha una particolare predilezione per la scrittura creativa, la drammaturgia dedicata all’infanzia, la multiculturalità e per il teatro civile. Dal 2012 è uno degli autori della Staffetta di Scrittura Creativa organizzata da BiMed (Biennale della Scienze e delle Arti del Mediterraneo). Nel 2020 è uscito Testone il piccione, Vertigo Edizioni. Nel 2021 con Lezioni d’amore e di chitarra, Edizioni Helicon. Ha collaborato, tra gli altri, con Stefano Massini, Ottavia Piccolo, Amanda Sandrelli, Dario Brunori, Margherita Vicario, Moni Ovadia, Marisa Fabbri. È apparso sulla Rai e La7. Parte dello staff di Officine della Cultura è responsabile dell’ufficio stampa di alcuni importanti festival nazionali. È tra i fondatori dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. www.giannimicheli.it - www.giannimicheli.eu

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