LYN E CERASE INCONTRANO VLAD III
Mana vuole fare la marmellata di more e manda Lyn e Cerase con Jango a coglierle nella boscaglia sottostante le case sospese.
Dopo alcune ore e il cestello quasi pieno Jango seguendo il proprio istinto, li porta presso un rudere di un muretto con un piccolo cancello di cui un anta era divelta, era un piccolo cimitero abbandonato da centinaia e centinaia di anni.
Piccoli monumenti raffiguravano le mansioni dei defunti, in uno, una scarpa senza lacci, rappresentava il lavoro in vita di un calzolaio, un altro, un piatto con due involtini primavera e trippa al sugo, era un cinese di Prato, sopra un altra tomba una statua di Pinocchio era uno dei tanti politici dell’era del Covid, ma non era nobile, quella che rimase impressa alla curiosità dei bambini era con un monumento che rappresentava un culaccio di salame, e Cerase pensò subito ad un suo avo, lesse la data, “nato … 1946 , e morto 20… un se legge bene è scolorita!!?”.[read more]
Intanto Jango si era fermato presso un altra tomba dove cera una flebo con la farfalla della valvola e con le zampe stava mettendo in risalto una piccola leva, come quelle dei riuniti da dentista o dei sollevatori dei meccanici.
Lyn curiosa iniziò a saltellarci sopra con tutto il suo peso la lapide si spostò e vi era una stretta scalinata verso i meandri del terreno, quando all’improvviso una voce: ” spengete la luce ho sonno!!”
Lyn: ” chi sarà mai!??”
Cerase: ” forse un impiegato dei telefoni di millecinquecento anni fa!, visto che vuole dormire…!”
( ora parto per Pineto, vado a vedere giocare l’Arezzo!!) ( arrivati pranzo e sassata!)
Scesero giu e in un cripta stava una persona, anzi un vestito appeso ad una testa con un cono nero e rosso sopra due baffi lunghi da cui spuntava un dente lungo ma uno solo, gli occhi erano circondati da due calamai senza inchiostro secchi e raggrinziti da una muffa giallastra, la figura portava due scarpe a punta si mise un paio di occhiali a lenti a specchio.
Lyn: ” chi tu sei!!??”
La figura: ” Vlad III di Valacchia, una volta ero dracula, ma con tutte queste bricieautonome e mezzi umani, di sangue vero non se ne trova più e se si trova, sa de pidocchio o de cimice, e tutto avariato, sarà 400 anni che non mi nutro!! ”
Cerase: ” ecco perché di sopra c’era la flebo, per le trasfusioni, come sei patito, sei tutto pelle e ossa, ma dimmi perché hai un dente solo!?? ”
Vlad: ” una volta, ma non mi ricotdo più quanto tempo fa’ ho dato un morso ad una di quelle donne duttili, il morso è entrato bene, ma non ho trovato sangue, anzi la vittima in quel momemto si è girata ed io ho urtato contro il sistema idraulico di torsiome, un dente mi è partito di netto e l’altroi si è lussato!! ”
Lyn: ” poverino, senti, noi abbiamo delle more il succo è rosso, almeno se ti accontenti del colore te li diamo tutte!!? ”
Vlad: ” grazie siete molto gentili, se trovassero
tutte persone come voi!! ”
I due fecero ritorno a casa e Mana domandò,” le more undo’ stanno!? ”
Lyn: ” le abbiamo date a Dracula!! *
In quel momento tornarono Ruith ed Aloe che erano andate a comprare i barattoli per la marmellata…
Mana: ” portateli indietro non servono più, quei du’ citti se le saranno mangiate mentre le coglievano, poi c’è quel Cerase che è talmente goloso…, ma quella Lyn è una racconta balle, ha inventato che le hanno date a Dracula!!”
Aloe: ” Dracula!!, ci fu uno che una volta al buio mi assali’ e disse che era Dracula, ma poi scappò tenendosi una mano alla bocca imprecando come un forsennato !? ” [/read]
LA TRAGEDIA E LA COMBINAZIONE DIMENTICATA
Dalla mensola dell’attaccapanni dove la famiglia teneva i cascoben, accidentalmente un cascobengemellato era caduto in testa a Ugo, dopo che questi aveva cambiato la mattina, la combinazione alla cerniera suturante di Ruth.
La sera il poverio Ugo non si ricordava, la combinazione causa il trauma che aveva subito, e fu una tragedia per tutta la famiglia, tutti intenti a quella cassaforte della bella briciautonoma. [read more]
Lyn: ” provate con il 7293!?”
Ugo: ” il fatto non mi ricordo neppure quanti numeri sono!?”
Pino: ” ma quanto sei cretino, e tutto per… , mi fai schifo, e poi guarda quanto patisce!!?”
Mana: ” zitto e poi non fruzzicare tanto con le dita!!?”
Lyn: “provate con 46579!?”
Aloe: ” andiamo a prendere la Tombola, o forse è meglio tirare i dadi!?”
Mana: ” teletelepaticfono, alla mia collega europea Cisis , che ha il passpartout per tutte le serrature!!”
Mana: ” cara Ilary, ho un amica, che ha…bla, bla, bla.., che posso fare!??”
Ilary: ” c’è un uomo che riesce ad aprire con delicatezza, ma attenzione, in quanto mette sempre la lingua fuori posto e non vorrei che…. e poi chiede molto denaro!!? ”
Mana tornò in camera dove c’era Aloe che consegnava le cartelle della tombola e
Lyn: ” io voglio giocare al Nuvopoli!!? ”
Ugo: = ci sono riuscito!!, ci sono riusciutoo!! , era il 3575 l’anno di oggi!!” e in quel momento di contentezza Ruth gli rovescio’ addosso un sacco di urina, trattenuta a dovere, urlando, ” Allegria, allegria, porta bene!! “[/read]


