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Motocross Montevarchi: Gajser e Horgmo sono i vincitori dell’Italiano Prestige

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Motocross Montevarchi: Gajser e Horgmo sono i vincitori dell’Italiano Prestige

Nel circuito di Miravalle è andato in scena il terzo turno del Just1, campionato Italiano Prestige 2021, appuntamento importante che ha portato in Toscana molti dei nomi più prestigiosi del motocross mondiale.
Perfetta l’organizzazione del Moto Club Brilli Peri, di concerto con FMI e FXAction Group, in una splendida giornata di sole.

Mattatore di giornata, come da pronostico, lo sloveno Tim Gajser, campione in carica della MXGP che, in sella alla Honda ufficiale, ha dominato gruppo A della Mx1 con due vittorie. Alle sue spalle, nell’ordine, Glenn Coldenhoff, Yamaha ufficiale, terzo in gara 1, secondo in gara 2, ed un notevolissimo Alessandro Lupino (KTM – Fiamme Oro).
Il trentenne viterbese si è classificato secondo in gara 1, sopravanzando dunque il campione olandese, e terzo in gara 2; Lupino consolida così la sua leadership in campionato.

Da sottolineare anche la splendida prova del cortonese Samuele Bernardini (Honda), ormai dedicatosi all’enduro ma sempre a proprio agio anche sulle piste di cross.
Per lui un sesto posto assoluto finale.

Alessandro Albertoni

Brillante comportamento anche dell’aretino Alessandro Albertoni (Kawasaki), che dopo aver conquistato l’ambitissima qualificazione nel gruppo A della MX1, ha concluso entrambe le manche a metà classifica, piazzamenti che gli sono valsi i terzo posto nella cat. Fast.

Nella MX2 si è imposto il tedesco Simon Langenfelder, pilota ufficiale Gas Gas, davanti ai compagni di marca Andrea Adamo e Kevin Horgmo.
Nella seconda manche si è imposto il toscano Nicholas Lapucci, pilota ufficiale della squadra Fantic gestita dagli aretini Corrado e Marco Maddii: il giovane conduttore, caduto piuttosto rovinosamente in gara 1 e dolorante ad una caviglia, ha sfoderato una prova di grandissimo orgoglio, stringendo i denti.
Il norvegese Horgmo passa così al comando della classifica della MX2, in cui precede proprio Lapucci.

Per l’occasione il club del presidente Stefano Milani ha contribuito allo svolgimento di una serie di eventi collaterali andati in scena nella giornata di sabato: la premiazione di Corrado Maddii come “Cavaliere del cross”, riconoscimento riservato ai personaggi che hanno scritto la storia del motocross azzurro, e la consegna di una targa a Guido Barbesi, che dopo aver compiuto 70 anni ha concluso la carriera da direttore di gara.

“Chiamarlo direttore di gara è riduttivo perché Guido è un istituzione – ha spiegato con la voce rotta dall’emozione il presidente del Moto Club Brilli Peri, Stefano Milani -.
E’ stato una macchina perfetta per una decina di anni.
Il mio essere commosso è perché mi rendo conto degli sforzi e del lavoro che le persone come lui hanno investito per creare tutto questo.
E’ una cosa che non può non emozionare”.

Subito dopo il ringraziamento commosso dello storico direttore di gara.
“E’ dal 1988 che ho conseguito la tessera da direttore di gara – ha proseguito Guido Barbesi – e fino a poco tempo fa ho svolto questo ruolo con passione.
Ringrazio tutti e sono felice, perché vedo che il mio lavoro è stato apprezzato”.

 

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