HomeSatira civicaFascisti e Rom, bisogna capirsi

Fascisti e Rom, bisogna capirsi

-

Fascisti e Rom, bisogna capirsi

Militanti di Casa Paund e di Fratelli d’Italia si sono litigati il posto di uno striscione da appendere di fronte alla casa popolare assegnata a una famiglia di origine rom a Roma.

Per decenni abbiamo sperato che i nomadi dei campi più o meno provvisori si integrassero e accettassero di mandare i propri figli a scuola e di risiedere in vere abitazioni stabili.

Oggi c’è chi rifiuta che un’abitazione popolare venga assegnata a una famiglia rom nella quale i tredici figli sono tutti nati e cresciuti in Italia.

Delle due l’una, o siamo un popolo civile o degli animali.
Il comizio di Salvini dal terrazzo di Forlì e il suo libro pubblicato con un editore dichiaratamente fascista di Casa Pound, vanno di certo nella direzione di “sdoganare” un’associazione che si definisce “fascista del terzo millennio” e che merita, per varie sue manifestazioni, di essere processata per apologia di fascismo.

Dalle nostre parti si è da poco verificato il caso dell’assessore alla cultura del comune di Castiglion Fiorentino che è andato a omaggiare i militanti di Casa Pound assicurando la sua presenza all’inaugurazione della loro sede locale.

Basta decidere chi e cosa vogliamo essere… con chi vogliamo stare.
E in questo caso non è questione di sfumature, ma di fondamenta.

1 COMMENTO

Comments are closed.

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
"Giornalista che non segue il coro, negli ultimi anni anche fotografo, videomaker e documentarista; si diletta scrivendo dell'Arezzo calcio, sua passione da sempre."

Punture scelte

Torrente Castro, perché nessuno risponde? I cittadini tornano alla carica

A quasi due mesi dalla prima denuncia, gli abitanti delle vie Duranti, Pieraccini e Recapito lamentano il silenzio di Regione Toscana e Genio Civile. Chiedono il ripristino del verde, garanzie sulla sicurezza e un intervento del Comune di Arezzo.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕