HomeSatira civicaVegani contro bracieri: altro che derby, qui si fa sul serio

Vegani contro bracieri: altro che derby, qui si fa sul serio

Tra cartelli, urli e discussioni, c’è chi difende l’agnello e chi difende la brace: e sui social viene giù il finimondo

-

Vegani contro bracieri: altro che derby, qui si fa sul serio

Tra cartelli, urli e discussioni, c’è chi difende l’agnello e chi difende la brace: e sui social viene giù il finimondo

Oh gente, s’è vista un’altra scena che fa discutere parecchio: in mezzo al Corso, cartelli, slogan, con due gruppi – la Muschiofest Aretina e quelli di Animal Boys United Internazionale – che son scesi in piazza per dire basta all’uccisione degli agnelli e, più in generale, a tutte le violenze sugli animali.

“Gli animali sono esseri senzienti, mica roba da nulla,” dicono loro. E aggiungono pure che si può campà benissimo senza mangià carne, senza bisogno di mette in tavola qualcuno che, fino a poco prima, era vivo e vegeto. Insomma, per loro la faccenda è chiara: meno ciccia e più rispetto.

Quando gli chiedono se un po’ esagerano, se son troppo rigidi, loro rispondono secchi: “Rigido è chi fa violenza, non chi la contesta.” E da lì non si smuovono di un millimetro. Secondo loro, non si tratta di opinioni ma di principio: nessuno dovrebbe esse ammazzato per un piacere che dura giusto il tempo d’una forchettata.

E poi, oh, apriti cielo: sui social è venuto giù il finimondo.
C’è chi la butta in caciara: “Allora facciamo una grigliata di kiwi!”, giusto per prende in giro.
C’è chi invece, più tranquillo, dice: “Oh, io la carne la mangio, però li rispetto. Almeno ci credono davvero.”
E poi c’è chi s’incazza: “Ma perché devono rompe sempre con ‘sta carne? Rispetto per tutti, anche per chi se la magna!”

Qualcuno fa pure notare una cosa che, a pensarci, tanto scema non è: “Tutti a piange per l’agnello a Pasqua, ma durante l’anno chi ci pensa agli altri animali?” E lì cala un attimo il silenzio, perché la domanda resta nell’aria.

Insomma, come sempre succede, ognuno tira l’acqua al suo mulino: chi difende gli animali a spada tratta, chi difende la bistecca con le unghie e coi denti, e chi sta nel mezzo a riflettere, magari senza cambia’ abitudini ma con un certo rodimento dentro.

Una cosa però è sicura, oh: tra piazza e tastiera, la discussione è tutt’altro che finita. E probabilmente, alla prossima Pasqua, siamo punto e a capo.

Immagine da Teletruria

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

Punture scelte

Firenze-Arezzo, il treno va piano: i pendolari invece continuano a correre

Sulla Firenze-Arezzo la circolazione è ripresa, ma con calma. Molta calma. Quella tipica delle situazioni in cui tecnicamente tutto funziona, purché non si abbia...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Io ne ho viste cose… e certe le abbiamo pure votate

Lombardi prende il celebre monologo di Blade Runner e lo trasforma in una stoccata satirica sulle contraddizioni della politica e del voto italiano.

Riprendiamoci la vita