HomeCronacheSportEntrerà nella bacheca dei grandi dell’Arezzo

Entrerà nella bacheca dei grandi dell’Arezzo

Da promessa della Serie D a leader silenzioso: Emiliano Pattarello è diventato il motore e l’anima di un gruppo che sogna in grande

-

Entrerà nella bacheca dei grandi dell’Arezzo

Da promessa della Serie D a leader silenzioso: Emiliano Pattarello è diventato il motore e l’anima di un gruppo che sogna in grande

Già quando lo vedevo in Serie D, mi sembrava impossibile non immaginarlo presto su palcoscenici più alti. Una vera trazione anteriore per qualsiasi squadra: strappi devastanti, potenza pura, progressioni che spaccano le partite. Una forza che nasce da un fisico da robot indistruttibile.
Sì, parlo di Emiliano Pattarello.

Ricordo ancora Mister Giovanni Indiani che, a una sua esclamazione in allenamento, lo minacciò scherzosamente di trovarsi un’altra squadra se avesse ripetuto certe cose. Ma Emiliano rispose sul campo: a Ponsacco e a Livorno diede dimostrazione di doti enormi, di un potenziale fuori categoria.

Verso fine campionato lo invitammo al nostro tavolo, noi tifosi vecchi e anziani. Davanti avevamo un ragazzo timido, quasi in silenzio, ma con dentro una forza che sembrava esplodergli dall’anima, incontrollabile.
Poi è arrivato Cristian Bucchi e, nei due anni e mezzo di Serie C, l’ho visto crescere: più maturo, più calmo, più razionale… e ancora più forte. Un giocatore che ha capito quanto il suo apporto sia fondamentale per gli obiettivi della squadra, senza mai togliere meriti ai compagni.

Il gesto di consegnare il pallone a Cianci per il rigore — giustamente conquistato — nella gara casalinga contro la Pianese, dice tutto: maturità del singolo, spirito di gruppo, fame comune. È il segno di uno spogliatoio unito e di un uomo che ha messo l’ego al servizio del collettivo.

Per tutto questo, Emiliano, il tuo nome è destinato a entrare nella bacheca dei grandi dell’Arezzo.
E noi saremo lì a raccontarlo, con la sciarpa al collo e la voce rotta dall’orgoglio.

Forza Arezzo.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

Punture scelte

Castro, dopo il muro e gli alberi spariti arriva la politica: «Il Comune non faccia lo spettatore»

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli 📄 FONTE comunicato stampa del Comune di Arezzo La vicenda del torrente Castro arriva...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕