O che s’è imparato qualcosa o si continua a farsi infinocchiare? Perché la risposta, purtroppo, pare la seconda. Sono tornate a girare telefonate truffaldine e tentativi di raggiro fatti e finiti, con i soliti furbetti che provano a fregare la gente. Estra lancia l’allarme e fa bene: qui c’è da stare con gli occhi bene aperti.
Il giochino è sempre quello: ti chiamano, parlano a raffica, si spacciano per Estra e ti raccontano la favoletta del “cambio tariffa imperdibile”. Peccato che non abbiano nulla a che fare con l’azienda. L’obiettivo vero? Farti firmare un contratto con qualcun altro senza che tu capisca nemmeno come, oppure rubarti dati personali da usare chissà come.
E non si fermano al telefono. A volte si presentano anche alla porta di casa. In questi casi Estra è chiarissima: tesserino alla mano o fuori dai piedi. E la bolletta? Mai mostrarla. Mai. Quella è come dargli le chiavi di casa.
Mettiamolo nero su bianco: Estra non chiama per cambiare tariffe o prezzi. Punto. Se contatta un cliente è solo per pratiche già avviate o contratti esistenti. L’operatore dice nome e cognome, non chiede dati sensibili e non fa il furbo. E le chiamate di cortesia dopo un contratto arrivano solo dopo una mail e solo dal numero ufficiale: 0574 1980065. Il resto è fuffa.
Capitolo soldi: Estra non chiede contanti, mai. Chi lo fa sta provando a fregarti. E se qualcuno è già cascato nella rete, niente drammi: la legge ti tutela. Entro 14 giorni lavorativi puoi stracciare tutto senza spendere un euro, anche se hai già firmato.
Il consiglio finale è semplice, terra terra: se qualcosa puzza, fidati del naso. Chiama subito il Servizio Clienti (800 128 128 da fisso, 02 8270 da cellulare) o vai agli sportelli Estra. Meglio perdere cinque minuti al telefono che ritrovarsi con un contratto a presa di culo.

