HomeCultura e memoriaLuciano Centini, il cielo nel cuore di Arezzo

Luciano Centini, il cielo nel cuore di Arezzo

Pilota, uomo delle istituzioni e protagonista silenzioso della vita aretina: il ricordo di Luciano Centini tra cielo, tradizione e memoria condivisa

-

Luciano Centini, il cielo nel cuore di Arezzo

Pilota, uomo delle istituzioni e protagonista silenzioso della vita aretina: il ricordo di Luciano Centini tra cielo, tradizione e memoria condivisa

Ci sono uomini che non cercano riflettori, ma che riescono comunque a illuminare il cammino di una città. Luciano Centini è stato uno di questi. Un nome che ad Arezzo è legato al cielo, ma anche alla terra, alle istituzioni, alla memoria collettiva.

Pilota, istruttore, presidente dell’Aero Club di Arezzo – che dal 1989 porta orgogliosamente il suo nome – Centini ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per l’aviazione aretina e per generazioni di appassionati del volo. Il suo impegno, la sua competenza e il suo stile hanno contribuito a far crescere non solo una struttura, ma una vera comunità.

Eppure il suo amore per Arezzo non si è fermato alle piste di volo. Luciano Centini ha lasciato un segno profondo anche nella vita civica e culturale della città, ricoprendo ruoli di grande responsabilità, tra cui quello di Maestro di Campo della Giostra del Saracino. Un incarico svolto con rigore, passione e rispetto assoluto delle istituzioni e della tradizione, qualità che lo hanno sempre contraddistinto.

Il ricordo personale si intreccia inevitabilmente con quello pubblico. «Ho avuto l’onore di conoscerlo – racconta Mauro Bartoli – eravamo un gruppo di amici e insieme riuscimmo a realizzare un progetto ambizioso per quei tempi: una radio privata». Anni intensi, fatti di entusiasmo, idee, sogni condivisi e amicizia vera. Ricordi che, a distanza di tempo, restano vivi e pieni di significato.

Uomo discreto ma determinato, solido nei valori e generoso nel suo impegno, Luciano Centini ha lasciato un’eredità che va ben oltre i ruoli ufficiali. Il suo nome continua a vivere nel cielo sopra Arezzo, nella piazza della Giostra, e soprattutto nel cuore e nella memoria di chi lo ha conosciuto e stimato.

Grandi ricordi, che non chiedono clamore, ma silenzioso rispetto. Come lui avrebbe voluto.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

Punture scelte

Arezzo Wave, dopo il quarantennale delle polemiche vince Dimaggio. Almeno qualcuno ha vinto

Il musicista pugliese conquista il 40° Arezzo Wave Contest. Premi anche ai Korovev e agli Zurara. Cala il sipario sul festival dopo settimane di discussioni, strappi istituzionali e un compleanno nel quale la musica, ostinatamente, ha continuato a suonare.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Io ne ho viste cose… e certe le abbiamo pure votate

Lombardi prende il celebre monologo di Blade Runner e lo trasforma in una stoccata satirica sulle contraddizioni della politica e del voto italiano.

Riprendiamoci la vita