Anche il 2025 si chiude con Arezzo che conferma una vocazione precisa: essere protagonista ben oltre i confini nazionali, soprattutto quando c’è un tavolo, un badge e qualcuno che dice “urban diplomacy” senza ridere.
Roma, Ginevra, Bruxelles, Riyadh: Arezzo c’è stata, ha parlato, ha portato “la propria voce” e in alcuni casi pare anche il PowerPoint. Perché oggi le sfide globali si vincono così: con la diplomazia delle città e un sacco di foto istituzionali con sfondo blu.
Tutto benissimo. Specialmente sulla carta.
Link a: Comunicato stampa fine anno 2025
Cultura ovunque, problemi pure
Concerti, festival, mostre, opere liriche.
Arezzo è talmente culturale che quasi ci si inciampa.
Il brand vola fino a Osaka, mentre qui si continua a dire “oh, ma l’hai vista quella buca?”.
Giostra del Saracino: ora si lecca
Francobollo ufficiale.
Finalmente puoi spedire la Giostra a tua zia senza portartela dietro.
Cartoline, annulli, vessilli: manca solo il profumo.
Il Ministero emette 8 francobolli sulle rievocazioni storiche e Arezzo, in più: cartolina, annullo filatelico e tre cartoline extra, perché a questo punto la Giostra non si corre più soltanto: si lecca e si spedisce.
Polizia Municipale: 75.000 multe e un abbraccio
Più tecnologia, più precisione, più verbali.
Il futuro è arrivato e ti ha parcheggiato male.
Però tranquilli: è per il vostro bene.
Non è che si multa di più perché si multa di più. Si multa di più perché adesso si multa meglio, grazie all’aggiornamento tecnologico.
In mezzo, anche benessere animale, controlli anti-evasione su strutture ricettive e RSA, educazione stradale nelle scuole: perché Arezzo vuole un cittadino modello.
Un cittadino modello, possibilmente in regola e con la targa leggibile.
Politiche sociali: numeri grossi, nomi strani
DesTEENazione, SEUS, unità di strada, cabina di regia.
Sembra la NASA, invece è Arezzo.
Aiutiamo tutti, basta rientrare in un acronimo.
Scuole, nidi, mense: tutto perfetto
Liste d’attesa giù, laboratori a pioggia, genitori che assaggiano il pranzo.
Nel comunicato i bambini mangiano benissimo.
Nella realtà… chiedere ai bambini.
Fondazioni ovunque
Arezzo Comunità, Arezzo Intour, fondazioni che fondano fondazioni.
Inclusione, eventi, energia solidale.
Il welfare c’è.
È sparso, ma c’è.
Cantieri eterni ma fiduciosi, una città in perenne “fase conclusiva”
PNRR, opere pubbliche, rigenerazione urbana, ascensori, barriere abbattute, parcheggi, mura restaurate, piazze, giardini, tettoie, auditorium “in primavera 2026”, passerelle “in progettazione”, telecamere (486), LED quasi ovunque, 3.100 interventi ordinari, 2 milioni straordinari.
Da almeno tre anni.
Arezzo cresce.
A forza di transenne.
È il grande romanzo cittadino: il cantiere come stato dell’anima.
Turismo in crescita, ruota panoramica no
Arezzo Intour cresce, si struttura, governa musei, biglietti integrati, comunicazione internazionale, premi, fiere, TV, media esteri, campagne.
E poi la scelta identitaria: ruota panoramica esclusa per decoro.
Finalmente un messaggio chiaro: puoi essere “Città del Natale”, ma senza diventare “Luna Park del senso di colpa”.
Finalmente una scelta coraggiosa: divertirsi meno ma con stile.
Urbanistica: stadio, stazioni, sogni
Stadio da 30 milioni, ex scalo merci, Terzo Luogo.
Tutto bellissimo.
Sulla presentazione PowerPoint.
Digitale: nonni online, cittadini esasperati
WhatsApp del Comune sommerso di messaggi.
La PA risponde, il cittadino insiste.
È dialogo.
O una chat infinita.
Case, bilancio, tasse: non si aumenta niente
Undici anni senza alzare le tasse.
Un miracolo.
Sottotesto: si è fatto tanto e senza chiedere troppo, che in politica è sempre il finale preferito.
Oppure un’altra parola che nel comunicato sta benissimo.
Ambiente: differenziata su, multe pure
Ricicli di più, paghi uguale, ti controllano meglio.
La sostenibilità è questa: ti sorride mentre ti sanziona.
Personale: assunzioni, progressioni, trattative chiuse (miracolo di fine anno)
Assunzioni (15 indeterminati, 13 determinati), tirocini, 40 posizioni interne per crescere, relazioni sindacali chiuse bene anche grazie alle possibilità di legge.
Traduzione: la macchina comunale si rinforza. E soprattutto: non si è rotta durante il montaggio.
Sport e giovani: tutti coinvolti
Voucher, eventi, Olimpiadi, NEET, centri giovani.
I ragazzi sono ascoltati.
Poi crescono e leggono i comunicati.
In sintesi: i giovani si ascoltano.
Poi si mette tutto in un comunicato lungo così, per non farli addormentare: impossibile.
Arezzo 2025: va tutto bene, siamo bravissimi, il mondo ci guarda.
E se non lo fa c’è sempre un altro comunicato pronto.


