Arezzo torna a mettersi al centro del pallone, dello sport e, stavolta, anche del piatto. Il 14 e 15 luglio 2026, dalle 9 alle 18, l’Auditorium AIA dello Stadio Città di Arezzo ospiterà il Food & Sport Festival, secondo appuntamento della quindicesima edizione del Festival del Calcio Italiano e dello Sport, ideato e prodotto dal giornalista e project manager Donato Alfani.
Due giorni dedicati al rapporto tra attività sportiva e sana alimentazione, perché ormai lo abbiamo capito: non basta correre, sudare e fare finta di capirci qualcosa di integratori. Prima o poi bisogna anche guardare nel piatto e chiedersi se quello che mangiamo sia carburante per il corpo o sabotaggio con contorno.
Il festival nasce proprio con questo obiettivo: promuovere uno stile di vita sano, in cui alimentazione equilibrata e pratica sportiva vadano insieme, senza trasformare il tutto in una punizione triste a base di insalata scondita e sensi di colpa. Il buon cibo, infatti, resta protagonista, soprattutto quando si parla di eccellenze enogastronomiche locali e nazionali.
Durante le due giornate interverranno dietisti, nutrizionisti, docenti universitari, ricercatori ed esperti del settore agroalimentare, con approfondimenti dedicati alla nutrizione, alla sostenibilità ambientale e al benessere psicofisico. Un’occasione per parlare seriamente di salute, performance sportiva e qualità della vita, senza lasciare tutto in mano ai consigli del cugino che “ha letto una cosa su internet”, tragedia contemporanea ormai patrimonio dell’umanità.
Il programma affronterà temi di grande attualità: dalle differenze nutrizionali tra agricoltura biologica e agricoltura convenzionale, ai disturbi del comportamento alimentare, fino alle patologie correlate a scorrette abitudini alimentari. Spazio anche alla valorizzazione dei prodotti certificati DOP e IGP, simboli di qualità, tradizione e identità territoriale.
La Toscana, del resto, quando si parla di cibo non parte esattamente svantaggiata. Tra prodotti tipici, filiere locali e cultura gastronomica, il rischio è che anche il convegno più tecnico finisca per far venire fame. Ma almeno stavolta sarà fame consapevole, che suona meglio e pesa meno sulla coscienza.
L’ingresso sarà gratuito e l’appuntamento sarà aperto a cittadini, visitatori, studenti, associazioni e professionisti del settore. Il Food & Sport Festival vuole infatti proporsi come momento di confronto tra sport, cultura, territorio e comunità, rafforzando il dialogo su temi che riguardano tutti: salute, movimento, alimentazione e qualità della vita.
Con questa iniziativa, per il secondo anno consecutivo, Arezzo si conferma Capitale Italiana del Calcio e dello Sport, ospitando eventi di rilievo nazionale e promuovendo i valori dello sport insieme alla valorizzazione del territorio.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla famiglia Manzo e in particolare al presidente Guglielmo Manzo, per il sostegno dato alla crescita del Festival e alla realizzazione di iniziative di alto profilo nel territorio toscano.
Il Food & Sport Festival si presenta dunque come un’occasione per imparare qualcosa in più su ciò che mangiamo, su come ci muoviamo e su come trattiamo quel povero corpo che ci portiamo dietro ogni giorno, spesso contro la sua volontà. Perché tra calcio, salute e buon cibo, Arezzo prova a ricordarci una cosa semplice: stare bene non dovrebbe essere una moda, ma almeno un minimo sindacale di buon senso.


