La prima sinfonia amaranto
Come in una prima serata all’opera, 4100 spettatori presenti allo stadio hanno assistito – e tremato, come il palo colpito da Mannuzzi del Forlì a cinque minuti dal termine – a una vittoria meritata dell’Arezzo.
Un primo tempo avaro di emozioni, con solo un colpo di testa di Gilli e un altro tentativo fuori misura di Pattarello da segnalare. Nella ripresa, arretrando la posizione di Chierico a sostegno di Iaccarino, i nostri hanno mostrato giocate di classe: il missile di Tavernelli è stato il giusto premio per l’Arezzo, che poi ha sfiorato il raddoppio con due occasioni lampanti di Chierico e Ravasio.
Il palo, e un tiro a fil di palo di Petrelli del Forlì, ricordano la difficoltà di affrontare qualunque avversario, anche le neopromosse. Ci attendono altre 37 battaglie da vivere con tenacia e volontà.
Le pagelle
Venturi, 6,5 – Bravo ogni volta che è stato chiamato in causa.
Renzi, 6,5 – Tra i migliori, come contro il Bra.
Gilli, 6+ – Bel colpo di testa deviato dal portiere, arcigno in marcatura.
Chiosa, 6 – Stavolta nessuno svarione, ordinato e calmo.
Righetti, 6 – Buona prova, tenta anche alcune incursioni in area.
Mawuli, 6 – Sempre difficile da saltare o da spossessare, oggi più basso del solito.
Iaccarino, 6,5 – Conferma il suo valore, ottima prestazione.
Chierico, 6 – Troppo avanzato nel primo tempo, poi nella ripresa ha mostrato la sua classe insieme a Iaccarino.
Pattarello, 6 – Da lui ci si aspetta di più.
Ravasio, 6- – Si dà da fare, partecipa a buone azioni ma viene sempre fermato, sia di piede che di testa.
Tavernelli, 7 – Il suo destro è un missile ipersonico; dopo il gol non lo tenevano più.
Subentrati: Varela, Gigli e Meli non giudicabili per i pochi minuti in campo. Solo Perrotta merita una menzione: recupero prezioso come difensore, da vero jolly, 6+.
Bucchi, 6 – Non ha voluto rischiare: unica novità Venturi, sostituzioni tardive e prudenti.

