HomeCronachePolitica - Istituzioni - SocietàEx Lebole, Bertelli: 'Sì a uno spazio per la memoria delle operaie

Ex Lebole, Bertelli: ‘Sì a uno spazio per la memoria delle operaie

Le mani che hanno cucito la storia: Bertelli promette un luogo per la memoria delle Leboline Le ex lavoratrici chiedevano un segno che raccontasse la storia della fabbrica. L’imprenditore: “Il contributo delle Leboline non sarà dimenticato. Nell’area ci sarà un luogo simbolico per la città”

-

Ex Lebole, Bertelli: ‘Sì a uno spazio per la memoria delle operaie

Le mani che hanno cucito la storia: Bertelli promette un luogo per la memoria delle Leboline Le ex lavoratrici chiedevano un segno che raccontasse la storia della fabbrica. L’imprenditore: “Il contributo delle Leboline non sarà dimenticato. Nell’area ci sarà un luogo simbolico per la città”

“Apprezzo la vostra lettera e condivido la passione che avete espresso. Il segno del vostro impegno e il contributo che avete dato alla crescita della comunità aretina non potranno mai essere cancellati.” Con queste parole Patrizio Bertelli, presidente di Prada, risponde con sensibilità all’appello delle ex operaie della Lebole, le storiche “Leboline”, che gli avevano chiesto di lasciare un segno tangibile della loro memoria nell’area della fabbrica appena acquisita.

Non ha esitato Bertelli, che martedì ha ufficializzato l’acquisto dell’area di via Ferraris, luogo simbolo della storia industriale di Arezzo e del lavoro femminile. La richiesta delle Leboline, semplice e potente — uno spazio, un’opera, un simbolo che celebri il lavoro e la dignità di generazioni di donne — ha colpito l’imprenditore nel profondo. E la risposta è arrivata subito.

“Ho ben presente quanto siano fondamentali l’impegno, la passione e la determinazione dei lavoratori che accompagnano gli imprenditori nei loro percorsi”, scrive Bertelli. Una dichiarazione che va oltre l’intenzione di realizzare un semplice monumento: si tratta di creare un luogo vivo, dove la memoria diventa identità collettiva e ispirazione per il futuro.

Il progetto di Bertelli per l’ex Lebole non è solo di riqualificazione, ma di rinascita culturale e produttiva. L’idea di una “cittadella dello stile”, con edifici-giardino e un grande parco aperto alla città, richiama l’esperienza di Prada a Valvigna, ma con una radice profondamente aretina. È un modo per restituire dignità a un’area abbandonata e al contempo rendere omaggio a quelle mani femminili che hanno portato nel mondo l’eccellenza manifatturiera di Arezzo.

Le Leboline nella loro lettera avevano affidato a Bertelli un compito preciso: “Lasciamo a lei il compito di immaginare quale questo segno possa essere. Noi vorremmo soltanto che Arezzo non dimenticasse.” Un appello alla memoria come fondamento della coesione sociale, un invito a non disperdere il patrimonio umano di chi, per quarant’anni, ha costruito con il lavoro il futuro della città.

Bertelli ha raccolto questa eredità e si è impegnato a trasformarla in un segno concreto, un luogo identitario che parli alle nuove generazioni. In quel fazzoletto di terra, dove la storia si è sedimentata tra fatica e conquiste, nascerà un progetto che unisce passato e futuro, memoria e innovazione. Un ponte tra la grande epopea della Lebole e la nuova stagione dello sviluppo aretino.

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Punture scelte

La Verna, il miracolo della prostata arriva online. I frati: “Quello però non l’abbiamo fatto noi”

Una falsa comunicazione usa il nome del Santuario della Verna e perfino un fantomatico antico manoscritto per promuovere “ProstaOne”, presunto rimedio per la prostata. Il Santuario smentisce tutto e invita a non acquistare né fornire dati personali.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Scherza coi santi ma lascia stare i giaguari

Bradi Pit osserva un frate alle prese con la fratellanza animale: la nuova vignetta di Giuseppe Scapigliati.