Oggi 15 maggio si è riunito il Consiglio comunale di Arezzo: respinte le proposte su diritti civili, salario minimo, ambiente e pace. Approvati interventi su sicurezza ospedaliera, giochi storici, cohousing e pediatria.
Il Consiglio comunale, ha discusso e votato una lunga serie di atti d’indirizzo e mozioni, con esiti che riflettono una netta spaccatura politica su temi sociali, ambientali e civili.
Diritti civili e inclusione:
Bocciata la proposta del Partito Democratico e di Arezzo 2020 per il riconoscimento anagrafico dei figli di coppie omogenitoriali. Il testo sottolineava l’esigenza di garantire il pieno status giuridico ai minori nati da genitori dello stesso sesso. L’atto ha ottenuto solo 6 voti favorevoli contro 17 contrari.
Ambiente e infrastrutture:
Non passa l’emendamento di Scelgo Arezzo sul ricorso al TAR per contestare l’esclusione dalla valutazione d’impatto ambientale delle bretelle Due Mari-Arezzo. Votazione: 11 favorevoli, 15 contrari.
Politica internazionale e pace:
Finisce in parità (10 voti favorevoli, 10 contrari, 2 astenuti) la mozione per chiedere una posizione diplomatica più incisiva del governo italiano sul conflitto in Medio Oriente. Respinta per mancanza di maggioranza.
Salari e diritti dei lavoratori:
Respinta la proposta di Pd, Arezzo 2020 e M5S per promuovere il salario minimo legale e incentivare buone pratiche negli appalti pubblici. Solo 7 i voti favorevoli, contro 13 contrari.
Servizi per l’infanzia:
Manca l’approvazione anche la richiesta di Michele Menchetti per riattivare l’ex scuola materna di Battifolle come asilo nido comunale. L’aula si spacca: 9 favorevoli, 11 contrari, 2 astenuti.
Tutela ambientale e turismo sostenibile:
È stato invece approvato all’unanimità l’atto che punta alla valorizzazione degli alberi monumentali del territorio, come attrattore turistico ciclo-pedonale. La proposta parte dal libro “Gli alberi della memoria”.
Salute pubblica e 5G:
Bocciata anche la mozione per limitare localmente l’applicazione della legge sulla concorrenza in materia di emissioni elettromagnetiche, in attesa di evidenze scientifiche certe. Votazione: 4 favorevoli, 12 contrari, 5 astenuti.
Autonomia differenziata e coesione nazionale:
Respinta la proposta di adesione alla campagna contro l’autonomia differenziata, con l’intento di sostenere un referendum abrogativo. Votazione: 8 favorevoli, 14 contrari, 3 astenuti.
Ius scholae e cittadinanza:
Anche l’atto sullo “ius scholae”, volto a riformare la legge sulla cittadinanza per i minori nati o cresciuti in Italia, non ottiene l’approvazione. I voti: 7 a favore, 15 contrari, 3 astenuti.
Tradizioni e identità locale:
Approvato all’unanimità l’atto di Ora Ghinelli per la salvaguardia e promozione dei giochi storici aretini, con la proposta di istituire un albo dedicato.
Sicurezza in sanità:
Via libera anche alla proposta di Fratelli d’Italia per rafforzare la sicurezza del personale sanitario in ambienti ospedalieri critici. L’atto ha ottenuto 14 voti favorevoli e 9 astenuti.
Valorizzazione del territorio:
Approvata la proposta bipartisan per installare una copia della statua del dio Silvano nella rotatoria di Rigutino, considerata porta d’ingresso della città da sud-est. L’atto ha ottenuto 13 voti favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti.
Cohousing per anziani:
Accolto all’unanimità l’atto del Pd per promuovere modelli abitativi alternativi per anziani soli, come il “cohousing”, già diffuso in Europa.
Sanità pediatrica:
Approvata infine la mozione a sostegno della proposta di legge regionale per rafforzare la rete pediatrica toscana, con focus sulle carenze nei fine settimana. Votazione: 19 favorevoli, nessun contrario.
