Oh, Castiglion Fiorentino, che perla di civiltà! Oggi ci imbattiamo in una delle perle di saggezza che solo un Facebook post può generare: il misterioso caso degli uomini daltonici al parcheggio rosa. A lanciare l’allarme, un post di una signora su facebook, che ha evidenziato un clamoroso fenomeno nel cuore della città. Pare che gli uomini, in particolare quelli sulla quarantina, siano afflitti da una forma rarissima di daltonismo che li rende completamente incapaci di distinguere tra il rosa e il resto dei colori, come se il parcheggio dedicato alle donne fosse un miraggio.
Un mondo di ignoranza e sigarette
Il dramma si svolge con un uomo che, indifferente alle legittime maldicenze della signora (che sicuramente hanno fatto il giro del paese), si fuma tranquillamente una sigaretta mentre guida. Ma non è solo la sigaretta a infastidire. Oh no, il nostro protagonista esce dal parcheggio rosa con la disinvoltura di chi ha appena commesso il crimine perfetto, ignorando con sprezzo l’ordine naturale delle cose. E questo non sarebbe un episodio isolato! La signora nel post ci rivela che al Conad, il supermercato simbolo della quotidianità castiglionese, 3 volte su 5 qualcuno ha il coraggio di lasciare la propria auto nel sacro parcheggio rosa. Un’invasione!
Fermiamo la calamità!
“È ora di finirla,” tuona la donna, con un’energia che ci fa pensare che l’ordine pubblico sia a un passo dal collasso. La risposta? La prossima volta, chiamerà i vigili. Un gesto che sicuramente riporterà la giustizia nel mondo. Perché, come tutti sappiamo, i vigili hanno il potere assoluto di correggere ogni anomalia cromatica in una città dove la visibilità delle righe rosa è più una questione di principio che di estetica.
La dura vita di un uomo sordido al parcheggio rosa
Ma quale può essere la causa di tutto questo? Il daltonismo maschile è una diagnosi che sicuramente richiede più di una sigaretta per essere risolta. È evidente che il nostro uomo, di mezza età, ha sofferto una grave disattenzione visiva nel suo percorso evolutivo, impedendogli di vedere la differenza tra un parcheggio rosa e uno qualsiasi altro. Ma non è solo il daltonismo la causa. Siamo certi che il fenomeno coinvolga anche una generale “noncuranza per le regole”, che potrebbe essere il vero motore di questa trasgressione.
Cosa ci insegna questa vicenda?
Forse, semplicemente, che Castiglion Fiorentino è una città che merita più attenzione, più rispetto per il codice cromatico, e sicuramente più parcheggi rosa. Ma se c’è una lezione che possiamo trarre da questo dramma quotidiano, è che tra sigarette e parcheggi, la civiltà di una città non si misura solo con l’armonia dei colori, ma anche con la capacità di chiamare i vigili in tempo. E chi può dire cosa accadrà quando arriverà il giorno in cui i vigili, prontamente, segneranno la fine di quest’epidemia maschile?
Ah, Castiglion Fiorentino, sempre pronta a regalare spettacoli di rara bellezza!
