Ciclismo: domenica a Indicatore si corre il Campionato Toscano Allievi

Partenza e arrivo a Indicatore, 80 chilometri prevedibilmente da percorrere con un gran caldo.

Domenica prossima in questa località alle porte di Arezzo dove la passione per il ciclismo è radicata, si correrà il campionato toscano allievi di ciclismo con l’organizzazione del Pedale Toscano Ponticino, il supporto fondamentale della Marconi dell’appassionato Pasquale Morini che per cinque edizioni, dal 2011 al 2015 portò la Tirreno-Adriatico fra Indicatore e Arezzo e la spettacolare tappa del Giro d’Italia 2016 con arrivo davanti al Duomo dopo aver superato lo sterrato dell’Alpe di Poti.

In palio il trofeo Roberto Barbagli, che in gioventù corse, poi si trasferì ad Aosta.

Partenza ufficiosa alle 15 davanti allo stabilimento Marconi, ufficiale qualche chilometro più avanti alle 15,10. Circuito da ripetere cinque volte passando per Pratantico, San Leo, Chiusa dei Monaci, Ponte a Chiani prima di ritornare a Indicatore, poi l’ultimo tratto più lungo andando a Pieve a Maiano, Ponticino, Poggio Bagnoli, l’ascesa a Pergine, di nuovo Poggio Bagnoli, Ponticino, di nuovo Pratantico, San Leo, Chiusa dei Monaci, Ponte a Chiani e arrivo a Indicatore, verso le 17,10-17,15. Sono 120 gli iscritti, ovviamente con tutti i migliori della Regione. Tre le squadre della provincia di Arezzo, il Pedale Toscano Ponticino, la Polisportiva Albergo e l’Olimpia Valdarnese.
Il campionato toscano allievi verrà anticipato la mattina da una gara per esordienti.
Via alle 10,30, da percorrere 30 chilometri: tre giri sul tratto Indicatore, Pratantico, San Leo, Chiusa dei Monaci, Ponte a Chiani, Indicatore.

Redazione
L’obiettivo de L’Ortica è quello di creare un luogo dove l’informazione non si confonda con i numerosi altri siti di notizie generaliste ma attraverso una satira di qualità ed una provocazione intelligente riesca a creare nel pubblico l’interesse costante a visitarla ed a partecipare anche attivamente. Ad una informazione precisa sugli avvenimenti locali si aggiunge quindi una stimolazione continua alla lettura degli articoli che diventano un passaggio quasi obbligato non solo per i soggetti, pubblici e non, che risultano protagonisti dei pezzi pubblicati ma anche per una larga fetta di pubblico che, stanca di una informazione paludata, ricerca una valida alternativa che la rappresenti in modo intelligente e dinamico.

LASCIA UNA RISPOSTA