La provincia di Arezzo in zona rossa
Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana su Facebook .
Domani firmerà l’ordinanza e lunedi scatterà il provvedimento, che rimarrà attivo per una settimana.
Anziana perde 800 mila euro e poi anche il processo
La vicenda è raccontata dal Corriere di Arezzo:
oltre al patrimonio per la donna è andata persa anche l’azione legale contro i due ex stretti collaboratori, padre e figlio, di 83 e 55 anni, accusati di appropriazione indebita per 800 mila euro.[read more]
“Non luogo a procedere”: è finita così la vicenda giudiziaria.
I due aiutanti di Adriana B., facoltosa signora si approfittarono di lei, perchè divenuti punti di riferimento e di fiducia, in quanto tuttofare, erano andati a vivere con lei e avrebbero dirottato sui propri conti buona parte dei soldi della 94enne.
Quattrocentomila euro per uno, avrebbero avuto accesso tramite procura, in virtù delle competenze dell’uomo, ex impiegato di un istituto di credito.[/read]
LE NOTIZIE “fuori dal mondo”

EasyJet paga risarcimento a una donna costretta a cambiare posto
Come riporta il Guardian, la passeggera a cui spetterà l’indennizzo è una donna dalla doppia cittadinanza, britannica e israeliana, che vive a Tel Aviv.
Melanie Wolfson, dopo aver denunciato quanto accaduto alla fine del 2019, aveva avviato una causa contro EasyJet.
Un uomo ultraortodosso e suo figlio, che erano seduti nella sua fila quando è arrivata, le hanno chiesto di cambiare posto con un uomo poche file più avanti, avevano motivato la a richiesta con le proprie credenze religiose.[read more]
Lo stesso episodio si era poi ripetuto pochi mesi dopo, sempre su un volo EasyJet da Tel Aviv a Londra.
Anche in quel caso, un ebreo ultra-ortodosso le aveva chiesto di spostarsi, per poi insultarla e umiliarla al primo rifiuto.
Alla fine, per il timore di decollare in ritardo, Melanie Wolfson aveva deciso di cambiare posto ma anche in quel caso aveva protestato con gli assistenti di volo, senza tuttavia ricevere il minimo appoggio.
Da qui ne è nata una battaglia legale con EasyJet, dal momento che per Melanie la compagnia aerea aveva violato la legge israeliana, che punisce la discriminazione dei clienti su base razziale, nazionale, religiosa, di genere e di orientamento sessuale.
Alla fine, EasyJet rimborserà a Melanie Wolfson 66.438 shekel, poco meno di 18mila euro.[/read]

Un pensionato di 72 anni è l’uomo più tatuato della Germania
Wolfgang Kirsch, che si fa chiamare Magneto, ha dovuto aspettare fino alla caduta del muro di Berlino per ottenere 86 tatuaggi in 20anni, ex impiegato delle poste ha detto che era “impensabile” farsi un tatuaggio nella DDR.
Il pensionato ha il 98% del suo corpo coperto da tatuaggi, solo le piante dei piedi non sono inchiostrate, la sua passione è iniziata solo dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989.
Ha anche 17 impianti sotto la pelle, inclusi nella gola e nelle dita, alcuni metallici ed altri magnetici.[read more]
Il pensionato si è coperto viso, braccia, busto, schiena e gambe ed è rimasto seduto sotto l’ago per un totale di 720 ore.
Per saperne di più:
Tattoo-Weltrekord: Rentner Magneto aus Berlin ist zu 98 Prozent tätowiert – Berlino – Bild.de [/read]
Trovati in Cina i resti fossili di un dinosauro che covava le uova con embrioni conservati all’interno
ritrovato un oviraptorosauro, del gruppo di dinosauri teropodi simili a uccelli che prosperarono 130-66 milioni di anni fa, il dinosauro covava almeno 24 uova con embrioni quasi pronti per schiudersi.
Nella periferia della città cinese di Ganzhou, nella provincia di Jiangxi, un team internazionale di paleontologi ha scoperto i fossili ben conservati di circa 70 milioni di anni fa, appartenenti al dinosauro che giace su un nido, covando le uova contenenti degli embrioni fossili.
A renderlo noto, in una dichiarazione dalla piattaforma EurekAlert è il sito Science China Press.
L’Alta Corte della Malesia ha stabilito che i cristiani possono usare la parola “Allah” nelle pubblicazioni
La Corte Suprema della Malaysia ha stabilito che i cristiani possono usare la parola “Allah” per definire il proprio Dio nei testi e pubblicazioni di tipo educativo.
In Malaysia i due terzi della popolazione sono di fede musulmana, ma ci sono anche varie comunità cristiane che utilizzano la parola di origine araba “Allah” per definire il loro Dio in lingua malese.[read more]
Nel 2008 alla signora Jill Ireland Lawrence Bill, una cristiana malese , in aeroporto le furono confiscati dei CD che avevano la parola “Allah” riferendosi al Dio cristiano.
La donna aveva presentato un ricorso legale sulla questione.
Dopo anni di battaglia legale, i tribunali della Malesia hanno dichiarato nel 2014 che il sequestro era illegale e i CD, che erano per uso personale della sig.ra Bill, le sono stati restituiti nel 2015, sette anni dopo il sequestro.
Nel 2017 un giudice della Corte Suprema aveva deciso di affrontare anche la legittimità della legge del 1986, vietando l’uso di Allah nelle pubblicazioni cristiane, citandola come Il 10 marzo scorso la Corte ha stabilito che la legge è incostituzionale, dato che impedisce la libertà di religione prevista dalla Costituzione malese.[/read]


