Una passeggiata tra i vicoli di Arezzo

Arezzo non è solo Piazza Grande o gli affreschi di Piero.

Arezzo è anche un microcosmo di realtà, spesso dimenticate, ma che testimoniano un ventaglio di nervature che rendono la città misteriosa e godibile.

Passeggiare tra i vicoli che tutti conducono alla piazza centrale, ci fanno immergere nel cuore pulsante e popolare dei suoi abitanti.

Vicoli che ci ricordano il Grazzini quando nel 1761 scrisse:

“… se punto punto

Piova chiunque esce per girne a sollazzo

Gli convien camminar come sull’unto,

E navigare in terra ferma a guazzo;

Onde di forza e di scarpe consunto

Ride, bestemmia e dice: Oh fui il bel pazzo

A venirne quaggiù! Che vie son queste

Del canchero peggiori e della peste!

Perché gli aretini sono così, irriverenti e polemici, ma vogliono un sacco di bene alla città che non cambierebbero con nessun altra.

Ora, però, divertitevi a riconoscere al volo i vicoli che l’Ortica vi propone in questa sequenza.

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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