La spesa e il buonsenso: qualche riflessione

Colpisce la decisione di questi giorni da parte dell’amministrazione di Cerro Maggiore, che ha stabilito una modalità per la spesa a nostro avviso intelligente e di buon senso.
Con un riscontro positivo dei cittadini di quel comune, infatti hanno convenuto di regolamentare la spesa con un semplice ma efficace sistema.
In base al numero della carta di identità, si può fare la spesa solo a giorni alterni; il numero finale del documento pari nei giorni pari e quello dispari nei giorni dispari.

Il risultato è minore affollamento nei supermercati, meno code, meno gente in giro (state a casa, capito !!!), minore rischio di contatto tra le persone.
Perché non utilizzare questo metodo anche ad Arezzo ?

O almeno sperimentarlo, per testarne l’efficacia.
Giriamo al sindaco Ghinelli e alla sua squadra questa proposta, che se non altro potrebbe aiutare le persone a non esporsi ai rischi di contagio.

Ovviamente con controlli predisposti ad hoc, per evitare magheggi dei soliti furbetti, che qui come altrove, non mancano di certo.

L’Ortica lancia la proposta, all’amministrazione il dovere perlomeno di valutarla.

Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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