Arezzo, tutte le notizie di oggi: 12 Febbraio

Fermati in A1 con 700 grammi di  hashish, arrestati tre perugini

Ieri pomeriggio il  Centro Operativo Polstrada Toscana ha diramato a tutti gli equipaggi le ricerche di una FIAT Panda, i cui occupanti erano stati notati da un poliziotto mentre si scambiavano qualcosa in un area verde di Campi Bisenzio (FI).
L’agente,  a passeggio col suo cane, ha intuito un giro losco tra i tre, ha visto uno scambio, udendo le parole 1.200 euro.

Nel tratto aretino dell’A/1 due pattuglie della Sottosezione di Battifolle, nel filtrare i veicoli in transito hanno visto la Panda.
Il veicolo è stato inseguito e, prima di essere fermato, gli investigatori hanno notato che dal finestrino erano state buttate fuori alcune cose.
Si trattava di sei panetti contenenti la droga e un bilancino di precisione.
I tre, due ventenni ed una 50enne, residenti a Castiglione del Lago (PG), sono stati arrestati e perquisiti anche nelle loro abitazioni, dove sono spuntati fuori altri oggetti utili a confezionare le dosi.
La Polstrada ha arrestato i tre e sequestrato la Panda, i bilancini e la droga, dalla cui vendita erano ricavabili circa seimila euro.

Lavoro in nero, sospesa attività di ristorazione, un familiare dei lavoratori non in regola con reddito di cittadinanza

La Guardia di Finanza di Arezzo, nell’ambito dei numerosi servizi svolti in materia di sommerso da lavoro, hanno scoperto, presso un’attività di ristorazione/catering, tre lavoratori impiegati completamente “in nero”, circostanza questa che ha comportato la conseguente sospensione dell’attività.

I successivi approfondimenti espletati dalle Fiamme Gialle, attraverso l’uso delle banche dati, hanno fatto emergere, inoltre, che il familiare convivente di uno dei lavoratori “in nero”, residente ad Arezzo, aveva richiesto il reddito di cittadinanza, ottenendo un sussidio di circa 1200 euro, erogati per alcuni mesi del 2019.

Il responsabile è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per violazione della normativa sul reddito di cittadinanza, che sanziona, con la reclusione da uno a tre anni, l’omessa comunicazione di inizio di attività lavorative, da parte dei componenti del proprio nucleo familiare.
Oltre alla denuncia, i Finanzieri hanno interessato anche la sede provinciale dell’INPS, per i provvedimenti di competenza, in ordine alla decadenza ed al recupero del beneficio.

Spacciatore tunisino arrestato ad Arezzo

I carabinieri di Arezzo hanno arrestato un uomo di origini tunisine, 43enne, pluripregiudicato per spaccio di sostanze stupefacenti in città.
I militari hanno fermato l’uomo, riconosciutolo come noto spacciatore di droghe pesanti, gli hanno notificato un ordine di carcerazione del Tribunale di Arezzo.
L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Arezzo, dove dovrà scontare la pena di due anni di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Trovati con droga,  bilancini e coltello, denuncia e foglio di via per due giovani

Una gazzella dei carabinieri del pronto intervento di San Giovanni Valdarno, di pattuglia a Loro Ciuffenna, ha controllato due giovani: il primo, un 20enne italiano di origini albanesi, disoccupato, noto perchè vicino al mondo degli stupefacenti, perquisito è stato trovato in possesso di 9 grammi di marijuana, divisi in tre dosi pronte per la vendita.
La successiva perquisizione all’abitazione dello spacciatore, ha portato al sequestro di altri 18 grammi della medesima sostanza divisi in sei dosi, quattro bilancini di precisione, tre strumenti utilizzati per il taglio e 670 euro in contanti.
Per il giovane è scattata la denuncia per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

In sua compagnia controllato anche un italiano di origini albanesi, 22enne, trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere non consentito senza un giustificato motivo, per il cui porto abusivo è stato denunciato dai Carabinieri.
Il coltello è stato sequestrato.
Per i due giovani, residenti in altri comuni della vallata aretina, verrà valutata la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune di Loro Ciuffenna.

Lite tra condomini degenera, 83enne finisce nei guai

La lite condominiale degenera: spunta un coltellino e volano le minacce al vicino.
Attimi di agitazione durante i quali due condomini hanno ingaggiato una lite con una sequela di minacce culminata in un aggressione.
I carabinieri della Compagnia di Sansepolcro, hanno denunciato un pensionato di 83 anni biturgense per aver aggredito un albanese 36enne  abitante nello stesso condominio del comune di Sansepolcro.
Al culmine della lite, scaturita da precedenti dissapori e per futili motivi, lo ha ferito leggermente alla testa con un coltellino, poi recuperato e posto sotto sequestro dai militari.
Nella circostanza, l’albanese è stato sottoposto accertamenti specialistici presso l’ospedale civile Sansepolcro.
Il pensionato dovrà rispondere della grave accusa di lesioni personali.

Imprenditore non corrisponde gli alimenti alla figlia, denunciato

I Carabinieri della Stazione di Caprese Michelangelo, hanno denunciato per violazione degli obblighi di assistenza familiare un imprenditore 47enne di origini emiliane.
È emerso che l’uomo non ha corrisposto gli alimenti dovuti alla figlia anche dopo il provvedimento del giudice che aveva stabilito il versamento dell’assegno di assistenza familiare a favore della ragazza, una giovane rimasta a vivere nel capresano, che se pur maggiorenne, non ha mezzi di sostentamento.
Da qui un nuovo ricorso proposto dalla ragazza contro l’inottemperanza al provvedimento disposto dal giudice e la denuncia per la reiterata violazione degli obblighi di assistenza verso la figlia.

De Robertis (Pd): “Dal Consiglio regionale contributi per la clown terapia” e  per valorizzare l’identità e le tradizioni della Toscana 

Il provvedimento prevede l’emanazione, entro fine marzo , di un avviso pubblico rivolto alle associazioni senza fini di lucro che, per statuto ,svolgono con continuità quelle attività, all’interno di strutture sanitarie pubbliche o convenzionate col sistema sanitario regionale o nella fa sedi accompagnamento dei piccoli pazienti verso e da quei luoghi per ricoveri, esami, terapie, visite.
Grazie all’oculata gestione del bilancio del Consiglio regionale, abbiamo potuto mettere su questa iniziativa 100mila euro, che saranno equamente divisi fra le associazioni in possesso dei requisiti di legge che presenteranno la domanda al Consiglio regionale secondo quanto indicato nell’avviso.

A beneficare dei contributi per valorizzare l’identità e le tradizioni della Toscana, complessivamente 130.000 euro, concessi a sostegno dell’attività svolta e in misura uguale a tutti i soggetti ammessi a seguito dell’ avviso pubblico che il Consiglio pubblicherà nelle prossime settimane, saranno le associazioni di rievocazione e ricostruzione storica, i comuni e le associazioni senza fini di lucro che organizzano, in modo continuativo da almeno cinque anni, manifestazioni per valorizzare e perpetuare la tradizione del carnevale, i comuni che organizzano fiere commerciali che si svolgono da almeno un secolo per valorizzare tradizioni e produzioni locali e, per la prima volta, realtà territoriali organizzate, da amministrazioni pubbliche o da privati, che promuovono il territorio in modo continuato attraverso la valorizzazione degli scrittori toscani scomparsi ad esso legati e della loro opera.
Penso, ad esempio, ad esperienze come quella che nel casentino sta promuovendo in modo nuovo le ricchezze della vallata attraverso la figura e l’opera di Emma Perodi, l’autrice delle celebri novelle della nonna, cantrice della storia, delle leggende, del folklore di quelle millenarie foreste.
Un nuovo modo di coniugare cultura e promozione del territorio, capace di rilanciare, grazie a questo connubio, l’interesse anche per zone meno note della Toscana”.

Redazione
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