Giornalisti… d’assalto

Continuano a verificarsi durante le feste dei Quartieri episodi di maleducazione e baruffe (uno, molto grave, ieri a Porta del Foro) per motivi legati al consumo di alcol e noi ne stiamo dando ampiamente conto ai nostri lettori.

Oggi, invece, vogliamo darvi conto di quanto accaduto qualche giorno fa, di cui sono stati protagonisti proprio coloro che, raccontando e stigmatizzando, per la loro professione, comportamenti così poco edificanti, dovrebbero dare il buon esempio.

Veniamo ai fatti, precisando subito che nulla essi hanno a che vedere con il consumo di alcol e con la Giostra del Saracino.

Due giornalisti professionisti, l’uno, maschio, del quotidiano locale a maggior tiratura, non nuovo ad episodi del genere e piuttosto propenso a trascendere, e l’altro femmina, che lavora per la emittente televisiva più vista ad Arezzo e provincia, mentre erano in Via Della Robbia per realizzare un servizio sull’omicidio della donna sudamericana, si sono presi a male parole (tra cui una sonora bestemmia, che ha fatto impallidire tutti i presenti) e sono quasi venuti alle mani, contatto evitato soltanto grazie al ripetuto intervento di una poliziotta, che si trovava in loco.

Non conosciamo i motivi del clamoroso e prolungato litigio, se dovuto a vecchi rancori originati dalla comune professione o ad altri più strettamente personali.

Troviamo, però, assolutamente sconvenienti, sia le circostanze, in cui l’alterco si è verificato, sia il livello di maleducazione toccato da due esponenti del “QUARTO POTERE” aretino, cui ben si può attagliare la definizione di giornalisti d’assalto, perché più assalto di così non si può !

Etrusco
Aretino doc, la mia grande aspirazione era quella di diventare giornalista ed invece ho fatto per più di 40 anni tutt'altra professione. In gioventù' ho scritto articoli per giornali umoristici universitari del tipo La Bombarda ed Il Pungiglione ed, in seguito, dopo la laurea, sono stato nello staff di televisioni e radio private aretine. Sono da sempre appassionato di sport, che ho praticato sia a livello semiprofessionistico, sia dilettantistico. Sono un innamorato della Giostra del Saracino, nella quale per alcuni anni ho avuto un certo ruolo. A chi mi dice che ho un brutto carattere, perché troppo polemico, rispondo come diceva il Presidente Pertini che " soltanto chi ha carattere, ha un brutto carattere ". Ho fatto tante cose in vita mia e spero che questa non sia l'ultima.=

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