Nota dei consiglieri comunali Alessandro Caneschi (Pd) e Francesco Romizi (Arezzo in Comune)

Alessandro Caneschi e Franceco Romizi

La scelta di non votare l’atto di indirizzo relativo alla riqualificazione dei giardini di viale Michelangelo è stata una scelta incomprensibile da parte della maggioranza.

L’ eccezioni sui tempi e sulla valenza dell’atto che hanno evidenziato una certa confusione.

L’atto di indirizzo del luglio 2018 che abbiamo finalmente discusso nella seduta di Consiglio Comunale, a oggi non è stato superato da alcun atto formale della Giunta.

Confermato dallo stesso vicesindaco che  parla di un progetto futuro che prevedrà, peraltro suo malgrado, così ha affermato, il mantenimento dei lecci.

Non stiamo parlando di una propensione botanica da parte dei gruppi consiliari di opposizione ma di una soluzione estetica e salubre di una zona dal traffico intenso e di pregio se mantenuta nello status attuale.

Ovviamente apportandovi le necessarie migliorie ma non certo stravolgendola.

Non possiamo accontentarci e non ci rassicurano riunioni avvenute all’interno della maggioranza dove informalmente si è parlato della questione.
Non basta un comunicato stampa in cui si  annuncia un nuovo progetto.

Questo è ancora da partorire e finché non ci sarà terremo alta la guardia.

Almeno per rispetto alle migliaia di cittadini che hanno firmato una petizione, dove si chiede di mantenere inalterato il profilo dei giardini Porcinai.

Ufficio Stampa
Comunicati stampa Amministrazioni, Associazioni, Politici di Arezzo e provincia

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