Un normale controllo sull’Autostrada del Sole si è trasformato in un sequestro di droga da oltre 13 chili. Protagonista un automobilista italiano di 36 anni, residente in Piemonte, fermato dalla Polizia Stradale di Arezzo nei pressi dell’area di servizio Montepulciano Ovest.
Erano circa le 12.15 dello scorso fine settimana quando una pattuglia ha intimato l’alt alla vettura. Fin qui, ordinaria amministrazione. Peccato che il conducente apparisse particolarmente nervoso e che dall’abitacolo provenisse un odore di marijuana tutt’altro che discreto.
Insomma, il bagagliaio non aveva ancora parlato, ma l’auto sembrava già intenzionata a collaborare con le indagini.
Gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo e, all’interno di un borsone custodito nel vano bagagli, hanno trovato 27 involucri termosaldati contenenti sostanza stupefacente.
Le analisi effettuate dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica di Arezzo hanno confermato la presenza di cannabinoidi per un peso complessivo di 13,732 chilogrammi.
E siccome il controllo autostradale non era bastato, la successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha portato al rinvenimento di ulteriori quantitativi di marijuana, hashish e sostanze anabolizzanti.
Per il 36enne sono quindi scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Resta una considerazione: sull’A1 c’è chi si preoccupa dei tutor, chi degli autovelox e chi del prezzo del carburante. In questo caso, però, il problema più grosso viaggiava direttamente nel bagagliaio.
E stavolta il viaggio è terminato prima del previsto.


