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domenica, Marzo 15, 2026
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Via Filzi, la telenovela non finisce mai: “accordo? Ma quale accordo!”

Anni di annunci, figuracce e cantieri fermi: la saga infinita della caserma che non nasce mai

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Ghinelli l’annuncia, Sacchetti lo smentisce… e intanto si nuota tra topi e pozzanghere

Ad Arezzo c’è una telenovela che manco Beautiful: quella della nuova sede della Municipale in via Filzi.
E ogni puntata è più buffa della prima.

Era il 12 dicembre quando il sindaco Alessandro Ghinelli, con giunta al completo e sorrisoni di fine anno, ci raccontava che finalmente s’era trovato “il punto di equilibrio” per comprare quell’area benedetta e farci la nuova sede della PM. Un equilibrio così equilibrato che pareva quasi vero.

Ma ora arriva l’assessore Simone Sacchetti e, in TV locale, zac! Smentita secca: nessun accordo.
Insomma, più che un equilibrio era un funambolo senza rete.

E allora noi si chiede:
ma codesto “punto d’incontro” dov’è?
E soprattutto… a che prezzo per gli aretini?
Perché qualche mese fa tra la richiesta della banca e l’offerta del Comune ci correva più che tra Arezzo e Honolulu.

Intanto in via Filzi si fa il bagno (co’ i topi)
Nel frattempo, mentre in Comune si gioca a Risiko, in via Filzi c’è l’acqua.
Acqua piovana, acqua di falda, acqua dappertutto.
Pare le terme… ma gratis e senza permesso.

E dove dovrebbe sorgere il comando della Polizia Municipale?
Topi grossi come gatti.
I residenti, esasperati, parlano già di un nuovo esposto alla ASL per le condizioni igienico-sanitarie. E come dargli torto?

E alla sede attuale piove dentro
E non è finita qui.
Nell’attuale caserma di via Setteponti (che dovrebbe essere un comando, non una serra tropicale) piove dentro. Gli agenti lo denunciano da mesi. Foto sui social, soffitti che colano, ambienti inadeguati.

Insomma:

      • di là si allaga il futuro
      • di qua si bagna il presente

E nel mezzo? Tante parole.

L’opposizione attacca : Comunicato stampa del PD di Arezzo  

I consiglieri PD Alessandro Caneschi e Giovanni Donati parlano chiaro: propaganda, promesse non mantenute, interrogazioni senza risposta.

E noi, a forza di leggere comunicati su comunicati, s’è finito le parole.
Dal 2021 a oggi, tra “figuracce”, “fallimenti annunciati” e “accordi bonari… na sega”, la storia è sempre la stessa: si annuncia, si smentisce, si rimanda.

E Ghinelli & soci che fanno?
Si guarda l’acqua che sale?
Si conta i topi?
O si aspetta la prossima conferenza stampa?

Perché qui la situazione è semplice:

      • cittadini esasperati
      • agenti che lavorano in condizioni precarie
      • un cantiere che pare una palude

E l’unica cosa che cresce davvero… è la pazienza che finisce.

Vergogna, via.
La telenovela continua. Ma gli aretini  se son  bell’e stufati.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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