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PNRR alla rovescia: scuola pagata da tutti, ma l’asilo lo fai solo se paghi

Cinque milioni di fondi pubblici per un polo 0-6 che rischia di trasformarsi in un affare privato, mentre la scuola pubblica resta a guardare

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PNRR alla rovescia: scuola pagata da tutti, ma l’asilo lo fai solo se paghi

Cinque milioni di fondi pubblici per un polo 0-6 che rischia di trasformarsi in un affare privato, mentre la scuola pubblica resta a guardare

Castiglion Fiorentino – Geniale. Anzi no: storico cortocircuito amministrativo.
Alla Spiaggina, dove una volta c’era un campo sportivo (pace all’anima sua), oggi sorge il nuovo polo scolastico 0-6: 5 milioni di euro, fondi PNRR più un bel contorno di soldi comunali. Tutto pubblico. Tutto bellissimo. Tutto… a pagamento.

Il progetto prevede:

  • un nuovo asilo nido (chiudendo La Pievuccia e Brolio, perché due è meglio di uno, ma uno solo),
  • una nuova sezione di scuola materna.

Peccato che la materna sarà privata.
Traduzione per i genitori: la scuola è pubblica, l’ingresso no.

Il capolavoro è servito: soldi di tutti, edificio di tutti, scuola per chi può permettersela.
Altro che innovazione: qui si inventa lo Stato che fa concorrenza a se stesso, con i soldi dei contribuenti. Applausi.

A dirlo è Paolo Brandi, capogruppo di Rinascimento Castiglionese, che riassume il concetto senza troppi giri di parole:
“Non è un imprenditore privato, è il Comune. In pieno calo demografico si rischia di togliere iscritti alla scuola pubblica, chiudere sezioni, penalizzare insegnanti e personale. E aumentare le disuguaglianze. Tutto con fondi pubblici”.

E mentre qualcuno parla di “modernità”, la domanda resta sospesa nell’aria come una fattura non pagata:
è moderno costruire una scuola con i soldi di tutti e poi darla a un privato?

Silenzio generale. Tacciono le istituzioni scolastiche, tace l’amministrazione, tace chi dovrebbe spiegare.
Rinascimento Castiglionese no: chiede di rivedere la decisione e di usare i fondi pubblici per quello che dovrebbero fare: rafforzare la scuola pubblica, non svenderla con il fiocco del PNRR.

Morale della favola:
a Castiglioni il campo sportivo non c’è più, la scuola è nuova, ma l’istruzione resta a pagamento.
E il conto, come sempre, lo pagano i cittadini.

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Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

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