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venerdì, Dicembre 12, 2025
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Acqua e longevità

Il ruolo essenziale dell’idratazione nel mantenere muscoli, mente e vitalità

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Il segnale silenzioso dell’invecchiamento
Succede in silenzio, quasi all’improvviso: uomini e donne cominciano a “svuotarsi”.

  • Si perde massa muscolare.
  • Si riduce l’altezza.
  • La pelle diventa sottile e disidratata.
  • La stanchezza rende difficile stare in piedi o camminare.La massa grassa si concentra soprattutto a livello addominale, modificando l’immagine corporea.Può succedere a qualsiasi età. Quando il corpo arriva a un break point – un vero punto di rottura – l’acqua interna non è più sufficiente a mantenere le funzioni vitali ottimali.Break Point: la perdita d’acqua nell’organismo
    Il processo di invecchiamento coincide con una progressiva perdita di acqua:
  • Uomo → 60% di acqua corporea.
  • Donna → 55%.
  • Bambini → 75%.Distribuzione dell’acqua corporea:
  • 60% all’interno delle cellule.
  • 40% all’esterno delle cellule.Quando l’acqua extracellulare supera il 40%, significa che l’acqua intracellulare è diminuita. È un errore ricorrere a diuretici e drenanti: peggiorano la disidratazione interna.

    Acqua: cervello e muscolo

    Gli organi più ricchi di acqua:
  • Cervello → 85%
  • Sangue → 80%
  • Muscoli → 75%
  • Pelle → 70%
  • Ossa → 30%
  • Grasso corporeo → 10%Tutte le reazioni metaboliche avvengono nell’acqua.
  • Muscolo e dimagrimento: il 75% del muscolo è acqua, che deve essere soprattutto all’interno delle fibre muscolari.
  • Se l’acqua si riduce → diminuisce il volume delle fibre → meno forza, meno massa muscolare, minore capacità di eliminare grasso.

    Come intervenire
    Per mantenere il corretto equilibrio idrico e muscolare: 1 Adeguato apporto giornaliero di proteine
    2 Sufficiente volume giornaliero di acqua.3 Attività fisica regolare.Terapia idrica: l’acqua come alimento
    Secondo EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare):

    Donne → 2,0 litri al giorno.

    Uomini → 2,5 litri al giorno.

    Il 20% dell’acqua proviene dal cibo, l’80% dalle bevande.
    Consiglio: scegliere un’acqua con residuo fisso secco > 500 mg/litro.

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Dott. Pierluigi Rossi
Dott. Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.
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