Il segnale silenzioso dell’invecchiamento
Succede in silenzio, quasi all’improvviso: uomini e donne cominciano a “svuotarsi”.
- Si perde massa muscolare.
- Si riduce l’altezza.
- La pelle diventa sottile e disidratata.
- La stanchezza rende difficile stare in piedi o camminare.La massa grassa si concentra soprattutto a livello addominale, modificando l’immagine corporea.Può succedere a qualsiasi età. Quando il corpo arriva a un break point – un vero punto di rottura – l’acqua interna non è più sufficiente a mantenere le funzioni vitali ottimali.Break Point: la perdita d’acqua nell’organismo
Il processo di invecchiamento coincide con una progressiva perdita di acqua: - Uomo → 60% di acqua corporea.
- Donna → 55%.
- Bambini → 75%.Distribuzione dell’acqua corporea:
- 60% all’interno delle cellule.
- 40% all’esterno delle cellule.Quando l’acqua extracellulare supera il 40%, significa che l’acqua intracellulare è diminuita. È un errore ricorrere a diuretici e drenanti: peggiorano la disidratazione interna.
Acqua: cervello e muscolo
Gli organi più ricchi di acqua: - Cervello → 85%
- Sangue → 80%
- Muscoli → 75%
- Pelle → 70%
- Ossa → 30%
- Grasso corporeo → 10%Tutte le reazioni metaboliche avvengono nell’acqua.
- Muscolo e dimagrimento: il 75% del muscolo è acqua, che deve essere soprattutto all’interno delle fibre muscolari.
- Se l’acqua si riduce → diminuisce il volume delle fibre → meno forza, meno massa muscolare, minore capacità di eliminare grasso.
Come intervenire
Per mantenere il corretto equilibrio idrico e muscolare: 1 Adeguato apporto giornaliero di proteine
2 Sufficiente volume giornaliero di acqua.3 Attività fisica regolare.Terapia idrica: l’acqua come alimento
Secondo EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare):Donne → 2,0 litri al giorno.
Uomini → 2,5 litri al giorno.
Il 20% dell’acqua proviene dal cibo, l’80% dalle bevande.
Consiglio: scegliere un’acqua con residuo fisso secco > 500 mg/litro.


