HomeCronacheSportSorpresa Arezzo: Napoli battuto 2-0 tra fuochi, cori e ironia

Sorpresa Arezzo: Napoli battuto 2-0 tra fuochi, cori e ironia

L’Arezzo sorprende il Napoli con cinismo e compattezza: decidono Pattarello e Varela. Trombini chiude la saracinesca, amaranto in festa

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Sorpresa Arezzo: Napoli battuto 2-0 tra fuochi, cori e ironia

L’Arezzo sorprende il Napoli con cinismo e compattezza: decidono Pattarello e Varela. Trombini chiude la saracinesca, amaranto in festa

Grande attesa per l’amichevole di lusso tra Arezzo e Napoli. Affluenza da record per una partita estiva: oltre 2.500 tifosi partenopei accorsi in massa, accompagnati da 10 veri aretini, 2 ultras gemellati da Udine, 3 simpatizzanti dalla Val di Sole e 4 curiosi locali.

L’atmosfera è caldissima, i fuochi d’artificio colorano il cielo e il tifo si fa sentire. Ma è in campo che accade l’impensabile: l’Arezzo, con già due settimane di ritiro nelle gambe, sorprende un Napoli ancora in rodaggio.

Nel primo tempo il Napoli tiene il possesso con qualità, ma non concretizza con Lucca e De Bruyne. Al contrario, l’Arezzo approfitta di ogni occasione utile: prima Tavernelli sfiora il palo con un sinistro a giro da posizione defilata, poi il solito Patta si inserisce in area e viene atterrato. Rigore netto. Dal dischetto Pattarello batte Meret con un rasoterra preciso. È 1-0.

La reazione degli azzurri è veemente, ma il primo tempo si chiude con l’Arezzo in vantaggio, compatto e ordinato, mentre il Napoli cerca disperatamente il pari.

Nella ripresa Garcia cambia tutto: in campo anche Lukaku e Neres, che spingono a tutta, ma si trovano davanti un muro amaranto. Il Napoli assedia, tira da ogni posizione, ma Trombini si supera con almeno tre interventi da campione.

E quando l’Arezzo riparte, lo fa con raziocinio e gamba: Varela crea due occasioni da solo e nel finale, in contropiede, trova il 2-0 che fa esplodere lo stadio. È lui il mattatore. Il “ciuccio” partenopeo oggi si arrende.

⭐ Le pagelle di Cesare
Venturi 6,5 – Preciso coi piedi, sicuro anche senza interventi decisivi.
Trombini 7 – Un gatto. Para e devia tutto da distanza ravvicinata. Spettacolare.
Renzi 6,5 – Soffre un po’ da solo, manca un mediano vicino, ma corre fino allo stremo.
Puccini 6,5 – “Cittino” con grinta. In trincea, non molla un pallone.
Arena 6,5 – Roccioso, fa muro. Da lì non si passa.
Chiosa 6,5 – Capitano coraggioso: guida, libera e imposta con eleganza.
Gilli 6,5 – Lotta, recupera, tampona. Essenziale.
Gigli 6,5 – Le palle alte sono tutte sue. Impeccabile di testa.
Coccia 6,5 – Qualche sbavatura iniziale, ma poi recupera con interventi precisi.
Righetti 6,5 – Marcatura difficile (il 7 del Napoli lo mette in crisi), ma non molla. Lukaku lo travolge, ma lui torna sempre in piedi.
Damiani 6,5 – A prima vista sembra fermo, ma sa sempre dove stare.
Mawuli 7 – Arcigno e solido. Ottimo rientro in forma.
Sani 6,5 – Giovane ma già maturo. La mamma in curva può essere fiera.
Guccione 7 – Lanci precisi, ordine e regia. Pilastro del centrocampo.
Ferrara 6,5 – Altro giovane promettente. Piedi educati e buone idee.
Dezi 6,5 – Sempre pronto a ripartire, utile in entrambe le fasi.
Pattarello 6,5 – Stop volante da due metri, rigore guadagnato e segnato. Di classe.
Perrotta 6,5 – Aiuta dietro, solido nei contrasti.
Concetti 6,5 – Tenace e cattivo il giusto. Ci mette corpo e anima.
Ravasio 6,5 – Bastonato da Rrahmani ma mai domo. Tiene palla e fa sponda.
Tavernelli 7 – Vivace, brillante, vicino al gol. Già in palla.
Varela 7 – Il fulmine amaranto. Gol, ripartenze letali e aiuto in difesa. È lui l’arma in più.

Cesare (io) 6,5 – In tribuna con panino e taccuino. Obiettivo e (quasi) imparziale.

Foto: S.S. Arezzo

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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