L’edificio della ex Camera di Commercio di via Giotto, oggi abbandonato e in degrado, è diventato il simbolo di un’Arezzo ferma, intrappolata da anni in un immobilismo che ha bloccato energie, spazi e opportunità.
Un tempo cuore pulsante del boom economico degli anni ’60, oggi è sotto tutela della soprintendenza per il suo valore architettonico, e non può essere riconvertito in abitazioni. Nel frattempo, le aste per la sua vendita restano deserte e la città continua a collezionare uffici vuoti e spazi inutilizzati.
Ma c’è un’alternativa concreta e visionaria: trasformare l’edificio in “Giotto Hub – Spazio Giovani Arezzo”, un centro multifunzionale dedicato a cultura, innovazione, socialità e cittadinanza attiva.
Un progetto per rigenerare, non solo ristrutturare
Giotto Hub si articola in quattro aree fondamentali:
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Spazio creativo e co-working
Postazioni flessibili, laboratori per video, grafica, podcast e musica. Un luogo dove studenti e giovani professionisti possano lavorare, incontrarsi, creare e innovare. -
Biblioteca digitale e centro multimediale
Accesso a risorse online, archivi audiovisivi, aree studio e spazi immersivi per l’apprendimento informale. Una biblioteca proiettata nel futuro. -
Spazio aggregativo e culturale
Un caffè culturale gestito da una cooperativa giovanile, auditorium, mostre, eventi. Un punto di riferimento per l’espressione artistica e l’incontro tra generazioni. -
Laboratorio di innovazione civica
Progetti di cittadinanza attiva, percorsi formativi, tirocini, incubazione di idee e imprese sociali. Per costruire insieme la città del domani.
Un’idea già realtà altrove, possibile anche ad Arezzo
Esperienze simili esistono in diverse città italiane ed europee – come Modena – e sono interamente finanziate da fondi europei.
Per realizzarle servono idee forti, progetti credibili e volontà politica.
Giotto Hub può essere la scintilla che riaccende un edificio spento, rilancia un intero quartiere e offre opportunità concrete alle nuove generazioni, nel cuore della città.
L’amministrazione ha ancora un anno di mandato: è il momento di fare una scelta coraggiosa e lasciare un segno positivo.
Arezzo ha bisogno di spazi vivi. Di visione. Di futuro.
Non sprechiamo questa occasione.
Gianni Ulivelli – Coordinatore provinciale Italia Viva Arezzo
