Pronto soccorso: non ci sono medici di emergenza e urgenza da poter assumere

Il problema del pronto soccorso non è un “fiume carsico” come scrive il consigliere comunale di Arezzo, Bardelli, ma un tema chiaro e limpido.
Almeno per la Asl Tse.
E la sintesi è questa: non ci sono medici di emergenza e urgenza da poter assumere.

Si conta sui prossimi specializzandi del terzo anno ma nei concorsi, banditi anche recentemente da Estar, il numero dei candidati è stato di gran lunga inferiore rispetto ai posti disponibili.

L’Asl Tse ha attivato, in una logica di sinergia e collaborazione, le disponibilità dei medici di altri reparti del San Donato per dare risposte ai codici minori, concentrando le attività dei medici del pronto soccorso su quelli maggiori.

Come ha ricordato anche il Direttore del DEU, Massimo Mandò, tutti gli operatori del pronto soccorso stanno rispondendo non solo con la massima professionalità ma anche con la massima disponibilità possibile.

I fatti, cioè le nuove assunzioni – come richiesto dal consigliere comunale, non sono oggi possibili per la insormontabile ragione che non ci sono medici di emergenza e urgenza disponibili a farsi assumere o, quanto meno, a partecipare ai concorsi in quantità tale da coprire le necessità dei pronto soccorso.

Redazione
L’obiettivo de L’Ortica è quello di creare un luogo dove l’informazione non si confonda con i numerosi altri siti di notizie generaliste ma attraverso una satira di qualità ed una provocazione intelligente riesca a creare nel pubblico l’interesse costante a visitarla ed a partecipare anche attivamente. Ad una informazione precisa sugli avvenimenti locali si aggiunge quindi una stimolazione continua alla lettura degli articoli che diventano un passaggio quasi obbligato non solo per i soggetti, pubblici e non, che risultano protagonisti dei pezzi pubblicati ma anche per una larga fetta di pubblico che, stanca di una informazione paludata, ricerca una valida alternativa che la rappresenti in modo intelligente e dinamico.

LASCIA UNA RISPOSTA