Non si scherza con il Covid, smascherando le fake news

Noi dell’Ortica spesso e volentieri siamo irriverenti, sfrontati e non guardiamo in faccia nessuno, quando si tratta di sbeffeggiare situazioni e persone sempre e comunque nei limiti della satira.
A breve distanza dal primo di aprile, giornata di scherzi, siamo però estremamente seri nel denunciare e nello smascherare le fake news.

Una di queste, che gira ed è condivisa in troppe chat su Whatsapp, oltre che essere di pessimo gusto è pure pericolosa.
In alcuni audio, creati ad hoc, e in vari dialetti tra cui l’aretino, viene raccontata una storia agghiacciante, con qualche variante , ma con lo stesso copione schifoso.

 

Lasciamo l’ascolto ai lettori per non svelare il contenuto e giudicare loro stessi ma una cosa la possiamo affermare.

 

Creare allarmismo ingiustificato, con questo tipo di bufale, specialmente con persone fragili e stremate, o persone sull’orlo di paranoie e gap mentali, è una cosa schifosa.
Scherziamo, giochiamo, sbeffeggiamo, ma non su questo argomento, invitando i lettori a non credere a boiate come quella dell’audio, condividendo a più persone possibile che si tratta di una bufala, una fake news di cattivo gusto e totalmente inventata.

Il Covid è una tragedia seria, e scherzare con morti, contagiati e persone colpite da questo virus è una vigliaccata.
Chiunque sia stato a speculare con queste cose, speriamo la paghi cara in qualche modo.

Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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