Ghinelli inaugura una rotatoria alle Forche, Ralli torna a proporre l’ospedale nuovo e il dottor Rossi scopre un cunicolo a Chiani

Ormai la campagna elettorale è giunta a una fase cruciale.
Ghinelli inaugura una nuova super rotonda al Crocifisso delle Forche, anche se poi i lavori annunciati non prenderanno mai il via.
Luciano Ralli, che evidentemente è ancora alla ricerca di buoni consiglieri, ripropone l’ospedale nuovo al posto del San Donato.

Ma ad Arezzo non si parla solo di politica, infatti il dottor Rossi ha scoperto una nuova galleria sulle sponde del canale della Chiana.
In fondo al tunnel  stava dormendo una famiglia di nutrie; lui, col suo caschetto giallo, prontamente le ha intervistate per Teletruria.

Questo, cari aretini, sarebbe accaduto oggi se avessimo vissuto un giorno di metà marzo normale.
Tutto sommato non c’è poi da lamentarsi tanto di dover lavorare da casa o poltrire leggendo un libro sul divano o in pieno sole.
Stiamo sempre meglio dei ricoverati e degli infermieri (a proposito, un saluto a tutti)

Dicono che siamo ancora in troppi a uscire senza motivo valido e che l’ora d’aria la possiamo prendere aprendo le finestre e frequentando di più i nostri terrazzi spesso abbandonati a loro stessi.

Stringiamo i denti, perché l’obiettivo è lì… ancora lontano.
Il picco del numero di contagi è previsto per il 25/28 marzo e poi non sarà finita, perché altrimenti lo sforzo fatto sarà inutile.

Chissà quando potremo festeggiare la libertà tutti insieme nelle nostre piazze; a oggi pare un miraggio.

 

Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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