Giostra del Saracino: le ultime prove, prima della Generale

Ultimo giorno di prove dei giostratori salvo che domani i quartieri hanno a disposizione una sessione facoltativa e ridotta nei tempi.

Alla luce di quanto visto questa sera sembra che possano essere in molti ad approfittare.
Se infatti i primi tiri non sono andati malissimo nel proseguo sono stati veramente pochi coloro che si sono ripetuti a livelli altissimi.
La Giostra si avvicina e si preannuncia molto combattuta.
Lo spettacolo domenica non mancherà di certo.

Intanto domani sera (venerdì 30 agosto) si terrà la Prova Generale nella quale si cimenteranno i giostratori di riserva dei quartieri.

Per Porta Crucifera saranno Filippo Fardelli e Niccolò Paffetti ad affrontare il Re delle Indie.
I colori del quartiere di Porta Sant’Andrea saranno invece difesi da Saverio Montini e Matteo Bruni con Roberto Gabelli e Francesco Rossi in campo per Porta del Foro ed Elia Pineschi ed Elia Taverni che chiuderanno per Porta Santo Spirito.

La Prova Generale di domani sarà dedicata a Giancarlo Felici scomparso lo scorso novembre.
Rettore del Quartiere di Porta del Foro dal 1990 al 2007 ha portato nella rastrelliera giallo cremisi 10 Lance d’Oro risultando il Rettore con più vittorie per il quartiere della Chimera.

Caso curioso ha voluto che la lunghissima astinenza di vittorie di Porta del Foro
(l’ultima risaliva proprio al 2007 con Felici Rettore) si sia interrotta lo scorso giugno quando a ricoprire la massima carica del Quartiere è stato il figlio Roberto.
Ma Giancarlo non era solo il Rettore.
Ha lasciato un patrimonio di idee ed esperienza in ogni attività a cominciare dagli arbitri per poi passare ai geometri.

Ma vorrei ricordare Giancarlo nella festa del suo 80° compleanno quando nell’invito aveva scritto di non portare alcun dono ma di fare offerte, libere, per il reparto di Geriatria dell’Ospedale di Arezzo nel quale spesso era ricoverato per la sua malattia.

Marco Rosati
Prediligo chi pone e si fa domande ed ho terrore di chi ha solo certezze. Non riesco a saziare la mia curiosità. Mi ritengo un “giovane con esperienza” ma, quando ero adolescente, consideravo coloro che oggi sarebbero miei coetanei “vecchi matusalemme”. Ho fatto studi tecnici ma sono appassionato di storia e delle materie umanistiche in genere. Insomma sono un po’ (eufemismo?) complesso.

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