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Arezzo, sorrisi a 180 gradi e Benevento nel mirino. Ma occhio alle vertigini!

Secondo giorno di allenamento tra triangolazioni, ripartenze e tiri sulle seconde palle. Curva e laterale sud verso il tutto esaurito, mentre gli amaranto preparano la sfida con il Benevento.

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Arezzo, sorrisi a 180 gradi e Benevento nel mirino. Ma occhio alle vertigini!

Secondo giorno di allenamento tra triangolazioni, ripartenze e tiri sulle seconde palle. Curva e laterale sud verso il tutto esaurito, mentre gli amaranto preparano la sfida con il Benevento.

🍷 Il calice amaranto
Opinioni, impressioni e analisi sul mondo dell’Arezzo calcio viste dalla parte del tifoso. Una rubrica di Cesare Fracassi, tra campo, mercato e passione amaranto.

 Secondo giorno di allenamento per gli amaranto. Tutti presenti, tranne Illanes. Olivieri prosegue il recupero ai lati del campo, mentre Mawuli e Viviani lavorano in ciclette.

Si comincia con gli esercizi fisici, poi spazio alle triangolazioni con sovrapposizioni, utilizzando entrambi i piedi e aumentando progressivamente la rapidità dei passaggi.

A seguire ripartenze e recuperi a coppie, lavorando su due porte. E per finire, tiri in porta sulle seconde palle. Che dopo il gol di Chierico a Genova, evidentemente, qualcosa hanno insegnato!

L’ambiente? Tutti con il sorriso a 180 gradi. Giocatori, mister e direttori compresi. Insomma, aria buona dalle parti amaranto.

E ora? Arriva il Benevento di Floro Flores!

Un punto sopra di noi. Uno soltanto. E allora sarebbe proprio bello scavalcarli, mettere la freccia e lasciarli dietro.

Poi ci sarebbe da organizzare una bella spedizione garibaldina in quel di Carrara. Ma piano, ragazzi, piano!

Perché qui basta vincere due partite e qualcuno comincia già a guardare la classifica con il binocolo puntato verso l’alto.

Meglio salire un gradino alla volta. Così, quando si arriva in cima, almeno le vertigini non si soffrono!

Intanto sugli spalti la febbre amaranto sale.

Biglietti in esaurimento, secondo le ultime segnalazioni, per la laterale sud e per la curva. Segno che la gente ci crede, ha voglia di esserci e di spingere questa squadra.

E allora testa al Benevento, piedi per terra e cuore amaranto.

Il vino buono si gusta un sorso alla volta. Anche perché, se ci si monta la testa troppo presto, poi si rischia di rovesciare il calice!

🍷 Alla salute, amaranto!

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Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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