Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali
Giornata parecchio movimentata nel Valdarno, dove i carabinieri di San Giovanni hanno arrestato due uomini nel corso di altrettanti controlli tra via Peruzzi e via Napoli.
Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio in via Peruzzi. I militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato un’auto guidata da un 24enne di origini albanesi che, secondo quanto riferito dall’Arma, avrebbe mostrato fin da subito un certo nervosismo.
E quando a un posto di controllo si comincia a sudare più del dovuto, di solito non è per il riscaldamento acceso.
I carabinieri hanno quindi approfondito gli accertamenti. Durante la perquisizione personale e del veicolo sarebbero state trovate tre dosi di cocaina nascoste sotto il tappetino lato guida, oltre a denaro contante.
Una sistemazione discreta, ma non abbastanza. Il tappetino, evidentemente, non aveva superato il corso avanzato di occultamento.
La perquisizione è stata poi estesa all’abitazione del giovane, dove i militari riferiscono di aver rinvenuto altre dosi di cocaina e hashish, materiale per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente e 3.800 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.
Il 24enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e trasferito nel carcere di Arezzo, in attesa dell’udienza di convalida. Le indagini, coordinate dalla Procura, proseguono per ricostruire la provenienza della droga sequestrata.
Poche ore dopo, in via Napoli, il secondo episodio. I carabinieri della Stazione di San Giovanni hanno notato un 38enne residente a Montevarchi in sella a una bicicletta elettrica del valore di circa 1.700 euro.
L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, si sarebbe accorto della pattuglia soltanto all’ultimo momento e si è fermato all’alt.
Durante l’identificazione è arrivata dalla centrale operativa la segnalazione di ricerca proprio di quella bicicletta, rubata pochi istanti prima a un 56enne che l’aveva lasciata nel parcheggio di un supermercato.
L’uomo era entrato a fare la spesa e, all’uscita, aveva trovato il parcheggio assai più spazioso di come lo aveva lasciato. Una promozione non richiesta: compri il pane e ti sparisce la bici.
Il mezzo è stato restituito al proprietario e il 38enne è stato arrestato per furto aggravato. Dopo la convalida, è stato sottoposto all’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria due volte al giorno.
Due controlli, due arresti e due nascondigli poco fortunati: sotto un tappetino e sopra una bicicletta appena rubata. Nel Valdarno, almeno stavolta, il servizio “ritiro e consegna” lo hanno fatto i carabinieri.


