Tre partite che valgono una stagione, tre battaglie da combattere col coltello tra i denti.
La Vis Pesaro è sempre stata una rogna: squadra sporca, chiusa, che pensa solo a portare a casa il risultato. Ma al Comunale, l’ultima volta, abbiamo vinto noi e quella vittoria ci ha spediti in vetta alla classifica a settembre.
Ora tocca a noi fare la differenza: l’orario è infame, la strada è lunga, ma il tifo non manca mai. Saremo presenti, come a Ponsacco, Livorno, Ravenna. Sempre. Ovunque. Con la sciarpa al collo e il cuore in mano.
Poi toccherà alla “Juventina”: giovani, veloci, tecnici, pieni di gamba e con qualche elemento che sa far male. Giochiamo in casa e il campo deve tremare, perché in partite così gli arbitri li conosciamo… e spesso non è mai a nostro favore.
Infine Guidonia, alle porte di Tivoli. Quelli che alla quinta giornata sono venuti a casa nostra a farci lo sgambetto. Una macchia che va cancellata.
Sette punti sono l’obiettivo.
Cantare più forte, spingere la squadra, portarla oltre tutto e tutti.
Noi non molliamo. Mai.
Arezzo al nostro fianco, sempre.

