Italia, paradiso dei furbi e inferno dei bischeri

Dai sussidi ai furbetti alle Dolomiti spianate: l’Italia resta il Paese dei bischeri, ma solo se pagano

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Stellantis chiede i sussidi in Italia per i dazi americani, ma c’ha la residenza fiscale all’estero.
Cioè, come se tu stessi con l’amante e chiedessi i soldi per mantenere la moglie.

Morto un Papa se ne fa un altro, morto un Presidente della Repubblica invece… si fa la pensione pure ai figli. Così il Quirinale diventa più che una carica, una rendita.

Reato di un italiano: vale cento. Reato di un immigrato: vale ‘na pippa. Insomma, la giustizia è come il menù fisso: dipende da chi lo paga.

Una volta c’era il delitto d’onore: se la moglie tradiva, finiva lapidata. Ora invece l’unico lapidato è chi paga le tasse.

E nel frattempo, per non farsi mancare nulla, anche le Dolomiti verranno spianate. Per far posto a che? Ai SUV? Alle pale eoliche? Ai centri commerciali? Boh… Tanto poi la domanda resta la stessa: ma con che mano tireremo!?

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Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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