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Lucy, il pappagallino che vive libero in casa: “È furbo, curioso e un grande compagno di vita”

Il gossip di Cesare Fracassi
Un piccolo pappagallino che vive libero in casa, tra giochi, coccole e tanta curiosità

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Lucy, il pappagallino che vive libero in casa: “È furbo, curioso e un grande compagno di vita”

Il gossip di Cesare Fracassi
Un piccolo pappagallino che vive libero in casa, tra giochi, coccole e tanta curiosità

Questo è Lucy, un pappagallino piccolo come una cincillà, che da due mesi vive con me. Ha il suo albero e i rampicanti nel tinello ed è libero di muoversi anche nel lungo corridoio di casa. Ormai ha imparato a capire i miei gesti: quando apro le finestre per arieggiare o per pulire, si rifugia nei punti più impensati pur di non rientrare in gabbia. Solo con qualche stratagemma – offrendogli la sua insalatina preferita o il cocomero a temperatura ambiente – riesco a convincerlo a farsi catturare: qualche protesta, poi si adatta.

I suoi escrementi sono minuscoli, più piccoli del pepe che troviamo nelle fette di salame: basta pulire le foglie e spazzare i semini di miglio e altre miscele che sparge qua e là.

La giornata di Lucy inizia con me: verso le 7, quando vado in cucina a prepararmi il caffè, atterra sulla mia spalla e osserva curioso la moka. Il rumore dell’acqua lo eccita: è talmente sensibile che sente arrivare la pioggia prima che cada, e mi avverte svolazzando e cinguettando. Anche quando il caffè “sale”, si agita.

Dopo colazione vuole giocare: si rotola sul tavolo, mi mordicchia leggermente le dita senza mai lasciare i polpastrelli, e ama che lo massaggi sotto il becco e sul suo minuscolo petto. Devo inventarmi dei diversivi persino per lavarmi o uscire di casa: è più assillante di una suocera!

Ha già fatto qualche uscita al bar, dentro la sua gabbietta, e gli piace viaggiare in auto. Venerdì sera, dopo la partita Arezzo–Forlì, sembrava voler scrivere anche lui; a volte, con il becco, riesce persino a far partire una telefonata. Non parla, ma cinguetta di continuo.

Non so ancora se sia maschio o femmina: se deporrà uova sarà una “pappagallina”. In ogni caso, è furbo, birbante e affettuoso: un vero amore.

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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