Un mese di ritiro alle spalle, tre amichevoli già archiviate, e al bar è tempo di tirare le prime somme. Mister Nello ha messo in piedi un sistema binario coi fiocchi: doppioni di qualità in ogni ruolo, non riserve ma titolari pronti a dare battaglia, grazie anche alla Presidenza e alla triade di fuoriclasse che hanno saputo portare a casa nomi pesanti, da Tavernelli a Varela.
Tra i pali, Venturi porta esperienza, ma Trombini… quando chiude la porta, nemmeno una mosca passa! In difesa, Renzi corre come un dannato per 70 minuti, De Col è fisico e pure capace di buttarla dentro. Arena è un armadio a tre ante, Gilli un francobollo impossibile da staccare. Chiosa e Gigli? Muro d’esperienza. Coccia e Righetti corrono che è un piacere, il primo spinge, il secondo copre, entrambi col tiro velenoso.
A centrocampo Guccione dirige come un maestro, Ferrara è l’allievo modello, Iaccarino tesse la sua ragnatela di passaggi e movimento. E attenzione: Dezi sta tornando dal fastidio al menisco, mentre Meli, Chierico, Mawuli e Sani scalpitano pronti a dare il cambio.
Davanti, Tavernelli apre le difese come una lattina, Varela le finisce. Pattarello è una macchina da guerra, Dell’Aquila cresce con umiltà. Perrotta? Giocatore totale, davanti o dietro copre tutta la fascia. Cianci è un pennellone che sottoporta è letale, Ravasio se servito bene non perdona, e Concetti ha fame di emergere. E poi c’è quel “cittino”, Picini, che contro il Napoli ha lottato da leone.
Ora la palla passa alla regia: 4-3-3 o 4-2-4, poco importa, purché gli esterni sappiano crossare. Perché là in mezzo abbiamo degli arieti pronti a sfondare!
Domani, mercoledì 13 agosto, presso lo Stadio Città di Arezzo alle ore 18:00, è in programma l’allenamento della squadra a porte aperte.

