Quarta giornata di preparazione per l’Arezzo, e a Rigutino si comincia a far sul serio. La mattinata è stata dedicata a corsa, lavoro atletico e occhi puntati… su Francesca, la presidente, presente in tribuna. Forse per controllare i progressi sul campo, o forse — lasciatecelo dire con tenerezza — perché anche lo sport ha bisogno di grazia: molto carina, e lo dice uno che di primavere ne ha viste quasi ottanta.
Nel pomeriggio spazio al pallone, con una partitella a mezzo campo. Tre squadre da otto, cambi continui tra fasi offensive e difensive: in gol Ravasio, Mawuli, Pattarello e Dezi, quest’ultimo con un gran tiro al sette — forse il più bello della sessione.
Poi esercizi a tutto campo, con aperture rapide e affondi liberi: ottimi i tiri di Gaddini, bene anche Coscia, che sembra già in forma. In generale la squadra ha mostrato gamba e concentrazione: i compiti a casa sono stati fatti, e si vede.
I portieri? Tutti promossi, mentre Chiosa si è messo in luce come vero regista difensivo. I nuovi arrivati, Varela e Arena, stanno trovando il loro spazio nel gruppo e si muovono con personalità. Ancora in cyclette invece Chierico, ma siamo solo all’inizio.
Insomma, il Cavallino c’è, e inizia a scalpitare. A Rigutino il lavoro è serio… ma anche bello da vedere.


