9.3 C
Comune di Arezzo
venerdì, Aprile 4, 2025
HomeBlogsI disegni dei bambini: una finestra sull’animo dei più piccoli

I disegni dei bambini: una finestra sull’animo dei più piccoli

I disegni dei bambini offrono una visione sincera dei loro sogni e della loro comprensione del mondo, rivelando speranze di pace e serenità in un mondo spesso segnato da violenze e paure

-

“Tra il 25 e il 26 maggio 2024, Papa Francesco ha presieduto il primo “World Children’s Day”, riunendo circa 50.000 bambini da tutto il mondo allo Stadio Olimpico di Roma. Questo evento ha dato ai bambini uno spazio per condividere sogni, speranze e riflessioni, incoraggiandoli a immaginare e costruire un futuro di pace.

Spesso i bambini esprimono questi desideri nei loro disegni. Disegnano cannoni che sparano fiori, simbolo di una speranza di pace, come cantavano, negli anni Sessanta, l’iconico complesso musicale “I Giganti” con la frase -“Mettete dei fiori nei vostri cannoni….” – Una visione semplice, ma potente, che ci ricorda quanto i bambini aspirino a un mondo diverso, più sereno.

Proteggerli non significa chiuderli in una bolla, ma evitare che siano esposti costantemente a notizie terribili, violenze e tragedie. I nostri telegiornali sono pieni di queste nefandezze, e spesso i bambini ne sono esposti senza filtro, anche durante i pasti. Credo che sia fondamentale permettere loro di vivere la propria infanzia in serenità, continuando a credere nei loro sogni e, perché no, in Babbo Natale!

Un altro aspetto importante nella protezione dei bambini oggi riguarda la loro esposizione sui social media. La Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Carla Garlatti, ha proposto una legge che vieta la sovraesposizione dei minori “online” senza adeguata tutela. Anche se potrebbe sembrare una limitazione, è cruciale per proteggere i bambini da possibili pericoli, come la perdita di “privacy” o l’attenzione di individui malintenzionati. Pur rischiando di perdere la visibilità di alcuni talenti in erba, la priorità resta la loro sicurezza.

Noi adulti, al contrario, siamo sommersi da notizie angoscianti, come se qualcuno volesse indurci in una condizione continua di ansia e depressione. Spesso sembra che ci sia una volontà dall’alto di farci vivere in uno stato di paura, spingendoci a cercare rimedi per lenire questa angoscia. Anche se è solo una riflessione personale, non posso fare a meno di pensare che queste ansie siano in qualche modo indotte, creando un circolo vizioso da cui è difficile uscire.

Tuttavia, bisogna anche riconoscere che non tutti i genitori credono nel proteggere i bambini dalle realtà difficili. Conosco molte persone che pensano che i figli siano pronti ad affrontare il mondo già a 18 anni, educandoli a essere coraggiosi e indipendenti. Questa visione si contrappone invece a chi ritiene che la maturità arrivi più tardi, verso i 28 anni, quando i lobi frontali sono completamente sviluppati.

Ciascuno cresce i propri figli con le migliori intenzioni, e non esiste una verità assoluta. Alcuni genitori preferiscono prepararli fin da piccoli alle difficoltà della vita, mentre altri pensano che sia importante lasciarli sognare ancora un po’. La sfida è trovare un equilibrio tra protezione e preparazione, dando loro gli strumenti per affrontare il mondo senza sovraccaricarli di ansie che appartengono purtroppo, già, a noi adulti.” * S.S.C. “

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Sabina Sabrina Crivellari
Sabina Sabrina Crivellari
Sabina Sabrina Crivellari, nata a Milano nel 1955, si trasferisce a Melzo nel 1990. Membro del “GAM” dal 1997, partecipa a mostre locali esplorando diverse tecniche artistiche: ritratti a matita, dipinti a olio, sculture in argilla e quadri in resina. Ha fondato una galleria d’arte e una scuola di cake design. Il quotidiano Il Giorno ha descritto via Napoli 37 come “la Montmartre di Melzo”. Attualmente, si dedica principalmente alla scrittura.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal