Con estrema soddisfazione, il sindaco Fabrizio Innocenti e il vicesindaco Riccardo Marzi hanno accolto l’annuncio del dissequestro dell’erba sintetica dell’antistadio, deciso dal PM Marco Dioni.
“Si tratta di un sigillo sulla correttezza del nostro comportamento, come più volte dichiarato, che riporta la questione sulla giusta strada”, hanno commentato i due amministratori.
La vicenda riguarda i rotoli di erba sintetica che coprivano il manto dell’antistadio, rimossi nel contesto del progetto di rinnovamento dell’impianto sportivo.
Questa azione aveva portato all’intervento dei Carabinieri Forestali, i quali avevano sequestrato i rotoli, contestando il comportamento del Comune di Sansepolcro.
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Innocenti e dal vicesindaco Marzi, “l’erba rimossa, destinata al riutilizzo, non è mai stata considerata un rifiuto e non sono mai stati riscontrati valori anomali nelle analisi effettuate. Una parte dell’erba, non riutilizzabile, è stata smaltita correttamente come rifiuto, mentre la parte restante, di qualità migliore, è stata destinata al riutilizzo in aree pubbliche come giardini e aree verdi delle scuole”.
L’annuncio del dissequestro del materiale, notificato sia all’ufficio ambiente comunale sia all’impresa responsabile della rimozione, rappresenta un passo importante verso l’archiviazione del caso. “Questo risultato dimostra la correttezza del nostro operato, la nostra buona fede e la volontà di riutilizzare il materiale rimosso per il beneficio della collettività”, hanno concluso Innocenti e Marzi.