I funghi importanti per la vita sulla Terra e per tamponare i guai ambientali

10 punti estratti dal libro “L’ordine nascosto” del biologo inglese Merlin Sheldrake:
“How fungi make our worlds, change our minds and shape our futures”, come i funghi creano i nostri mondi, cambiano le nostre menti e plasmano il nostro futuro.

1. Quattrocento milioni di anni fa le piante presenti sulla terraferma non superavano il metro d’altezza ma c’erano – lo sappiamo dai ritrovamenti fossili – altre strutture biologiche alte come palazzi di due piani, che sono state le cose vive più alte per almeno 40 milioni di anni, cioè per 20 volte la durata di esistenza del genere Homo.
Li abbiamo chiamati Prototaxites e pensiamo che fossero funghi, o più probabilmente licheni, cioè simbiosi di funghi e alghe.

2. Ci sono specie di funghi che sfruttano i materiali radioattivi come fonte di energia.
Il reattore di Chernobyl ospita una numerosa popolazione di funghi.

3. Ci sono insetti che non possono vivere senza i funghi: ad esempio le formiche tagliafoglie, che all’interno dei propri formicai coltivano un fungo che nutrono con pezzettini di foglie.
Oppure le termiti africane del genere Macrotermes, che coltivano un fungo del legno che serve loro per nutrirsi di questo materiale, altrimenti indigeribile: mangiano il compost di scarto prodotto dai funghi.

4. Il micelio di alcune specie di funghi (cioè la parte sotterranea dei funghi, quello che in realtà sono i funghi, dato che quelli che siamo abituati a chiamare così sono solo i loro “frutti”) cresce in forme circolari, lunghe anche centinaia di metri, e può raggiungere il secolo di età. In qualche modo i suoi corpi fruttiferi (cioè quelli che chiameremmo funghi) nascono lungo un cerchio, in alcuni paesi chiamato «anello delle streghe» o «anello delle fate», tutti allo stesso momento.

5. Il micelio dei chiodini (Armillaria) può estendersi per chilometri e raggiungere anche migliaia d’anni d’età.

6. C’è un fungo (l’Ophiocordyceps unilateralis) che trasforma le formiche di una certa specie in burattini al loro servizio, o in zombie, a seconda di come la si vuole vedere: una formica infettata dal fungo è portata a salire su una pianta (cosa che normalmente le formiche di questa specie non fanno) e mordere una foglia.
Il fungo poi cresce attraverso le zampe della formica fino alla pianta, digerisce il corpo dell’insetto e fa spuntare un gambo dalla sua testa.
Da quello poi si diffondono le spore sulle formiche sottostanti.

7. Nell’America centrale precolombiana si consumavano funghi allucinogeni e sono state trovate centinaia di statue a forma di fungo risalenti anche al secondo millennio prima di Cristo.
I funghi allucinogeni sono stati resi popolari nei paesi occidentali da un micologo dilettante che era anche il vicepresidente della J.P.Morgan.

8. Agli albori della vita sulla Terra, le piante passarono dall’acqua alla terraferma grazie ai funghi: si pensa che le ex alghe prima di avere radici usassero il micelio al loro posto.
Tuttora radici delle piante e miceli hanno stretti legami, non del tutto spiegati dalla scienza.

9. Ci sono piante che non fanno la fotosintesi (per questo non sono verdi) e solo grazie ai funghi a cui sono legate ottengono il carbonio indispensabile alla sopravvivenza.
Senza non potrebbero vivere.
Una di queste specie, si associa con funghi apprezzatissimi nella cucina giapponese, i matsutake.

10. Ci sono specie di funghi che “mangiano” mozziconi di sigarette e anche il carbone; una riesce addirittura a nutrirsi del cherosene e infatti si trova nelle taniche di combustibile degli aerei.

Redazione
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