Le sagre più improbabili. Ma di che si parla?

In coda alla sagra

Le sagre più improbabili.

Ma la sagra della Nana non era quella di Montagnano?
Ora ce n’è una anche a Corsalone dove potrebbero fare quella dei capannoni artigianali e un po’ di pesce lo pescano anche, ma le nane neanche le conoscono.

E che dire della sempre più reclamizzata Sagra delle Sagre di Bibbiena?
Che sarebbe la Sagra delle Sagre?
Non era che le sagre si dovevano occupare dei prodotti tipici del luogo?

Certo, infatti ad Agazzi in agosto ci sarà la sagra della Tagliata. In fondo si sa, ad Agazzi la tagliata ha una tradizione ultracentenaria… Ma il record lo detiene Foiano dove nell’ambito della Festa Democratica, in luglio ci sarà la Sagra del Cacciucco.
Non scherzo, la sagra del Cacciucco!
A Foiano!

L’elenco sarebbe lungo, ma per capirsi bastano gli esempi di cui sopra.
Pur di spillarci un po’ di soldi le inventano che sembrano vere…

Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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